L´ epoca del musicista genio e ribelle che bivacca alla ricerca del suo sound, che diventa famoso, amato e cercato, che ha la fortuna di incontrare il manager di turno che crede in lui, il quale manager prendendosi parolacce, insulti e così via lo trascina sui palchi di fronte alla gente per farlo suonare, a mio parere è finita. Oggi un musicista se vuole vivere di musica, si deve fare un gran mazzo per così dire. Deve essere visibile sui Social Network (e tra Facebook, Twitter, Spotify, Sound Cloud, e chi più ne ha più ne metta, rischia seriamente di perdersene qualcuno di essenziale in giro), caricare musica nuova, video nuovi, improvvisarsi webmaster per creare siti accattivanti, cercare etichette discografiche per farsi promuovere, scrivere ai locali per trovare date, insomma...