Bilal, manca poco alla data italiana

Meno di dieci giorni all’arrivo dell’artista per due esclusive date in Italia

 

Manca poco più di una settimana all’arrivo di Bilal nel nostro Paese! Dopo il successo delle due date invernali, il cantautore e produttore americano sarà nuovamente protagonista dei palchi nostrani, il 18 luglio per la rassegna Estate Sforzesca a Milano e il 19 luglio per il Riviera Jazz & Blues a Savona.

Bilal Sayeed Oliver, conosciuto semplicemente come Bilal, è uno degli artisti più dinamici della nostra epoca. Una figura eclettica, capace di passare dal gospel al jazz, dal soul al blues fino ad arrivare al più moderno hip-hop. Nato a Filadelfia, (Pennsylvania, Stati Uniti) inizia la sua vera e propria carriera musicale a New York durante l’università; nonostante questo la musica è stata parte della sua vita sin da molto giovane, prima attraverso la congregazione religiosa del proprio paese e poi frequentando alcuni jazz club con il padre. Da quel che ricorda ha sempre voluto fare jazz “I wanted to sing jazz, play jazz, and write jazz tunes.” e l’essere stato immerso in un ambiente creativo e musicalmente stimolante lo ha aiutato a crescere, ovviamente anche grazie a quel talento naturale che lo contraddistingue.

Il grande debutto discografico di Bilal è datato 2001, con la pubblicazione di ‘First Born Second’ che nasce da una serie di collaborazioni e incontri con noti artisti e producer tra cui spiccano i nomi di Questlove, batterista dei The Roots, J Dilla, Dr. Dre e Mike City. L’album fa spiccare il volo a Bilal che diventa subito “un artista da tenere d’occhio”; più che comprensibile viste le 300.000 e passa copie vendute del disco. Continuano in seguito le collaborazioni con artisti di spicco e nel 2006 esce non ufficialmente, ovvero unicamente sul web, ‘Love For Sale’ che conta più di mezzo milione di download.

Continua l’ascesa di Bilal con la pubblicazione, nel 2010, di ‘Air Tight’s Revenge’ e successivamente con il disco ‘A Love Surreal’ (2013). E’ però nel 2015 che l’artista pubblica quello che viene considerato dalla critica il suo più grande capolavoro ‘In Another Life’, prodotto interamente dal retro-soul producer Adrian Young. L’ultimo meritatissimo riconoscimento dell’artista è il Grammy Award vinto per la partecipazione all’acclamato album ‘To Pimp A Butterfly’ di Kendrick Lamar, che già aveva collaborato con lui per la realizzazione di ‘In Another Life’.

 

18.07 • ESTATE SFORZESCA • CASTELLO SFORZESCO • MILANO

19.07 • RIVIERA JAZZ & BLUES • VARAZZE • SAVONA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *