Four Tramps – Pura Vida

Dalla calda e socievole Emilia-Romagna nel 2011 nasce il progetto Four Tramps. Chi sono? Quattro ragazzi che formano una strana e allo stesso tempo affascinante entità, paragonabile ad un contenitore nel quale c’è di tutto e di più. Quattro elementi che scambiano le loro conoscenze, influenze e piaceri creando un concentrato esplosivo ed irriverente.

La prerogativa è di unire, amalgamare il rock inglese e americano, il punk e il blues. Scelta non a caso visto il numero dei componenti del gruppo e le probabili svariate e variegate conoscenze musicali. Le tematiche riguardano l’attualità, ovviamente trattate a modo loro. Spulciando qua e là sui canali, si capisce subito che i Four Tramps sono davvero particolari, motivo di interesse e curiosità alimentati dall’utilizzo della lingua inglese.

Dopo gli esordi ufficiali e il penultimo disco “Tramps & Thieves” datato 2014 la band quest’anno dà alla luce il nuovo PURA VIDA (TRB Rec)

Come specificato dalla band, il titolo è un omaggio ad un celebre locale della Pianura Padana, l’ex Teatro dei Tamburi, ora Pura Vida Social Club, che ha contribuito all’esperienza e crescita del progetto. Analizzato nel suo originale significato, una frase caratteristica del Costa Rica che significa “Vita Pura”, “Pieno di vita!”, il disco si fa quindi latore di un messaggio importante, come lo sono anche i piccoli, ma essenziali cambiamenti stilistici al suo interno.

La band lascia infatti in secondo piano il blues, spingendo forte su atmosfere più rock e indie ed introducendo per la prima volta la lingua italiana come mezzo espressivo (ben metà dei brani proposti). Un’assoluta novità che si accompagna all’inserimento talvolta di un quinto elemento, ovvero il suono di tastiere Hammond e pianoforte.

Il primo brano di cui voglio parlare è “Indifferente”, divulgato come singolo di lancio. Dal video divertente e piacevole in stile cartoons, presenta un sound decisamente rock in grado di supportare ad hoc il tema sciorinato: l’indifferenza, la passività di una società contemporanea dallo sguardo sospettoso e pronto al giudizio su tutto e tutti. Le parole usate risultano azzeccate, leggere ma inesorabili, come fendenti che colpiscono dritto il bersaglio.

King Of The Words”, cantata in inglese, si avvale di sonorità estremamente più dure e decise, per gli amanti di qualcosa di più aggressivo.

Circo dell’immagine” ruota attorno ad un ritmo incalzante e vede come filo conduttore un’arena che racchiude la vita e suoi immancabili problemi.

Pura Vida” è un lavoro riuscito ed intrigante, attraverso il quale i giovani emiliani si aprono ad un ventaglio di opzioni per tutti i gusti. La tecnica, musicalmente parlando c’è, i testi, in alcuni casi sottili ma estremamente taglienti, fanno a cambio talvolta con singoli estremamente diretti e duri.

 

Tracklist:

1 Distanza Dalla Dignità

2 Indifferente

3 L’Ultimo Grido

4 Circo Dell’Immagine

5 Four Minutes

6 King Of The Words

7 Sad Song Love Song

8 Theater Of The Drums

 

A cura di: Riccardo Seghizzi

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