Intervista a Eterae

Dal profondo sud, Cosenza, power punk rock trio che, senza tanti fronzoli (disco registrato in due settimane), picchia duro, urla rabbia, impotenza. Senza pensare troppo, come urlano nel brano d’apertura (“Dannati noi”), ci regalano una manciata di brani pieni di veemenza, a cuore aperto, con le vene che pompano sangue e velocità. Dannati, invisibili, musicalmente lunatici, con riff graffianti e beats furibondi, in questo bellissimo album, sono tutto tranne che “fermi e arresi”. Un onda in piena come fu “Dell’impero delle tenebre”.

 
1)Ciao!! Presentatevi. Da dove vienite, chi siete?
Ciao siamo gli ETERAE, un trio rock cosentino formato nel 2015 da Ettore Giardini (Basso e voce),Gaetano Mazzei (chitarra) e Riccardo Lirangi (batteria)

2)Quale è l’artista che maggiormente vi ha inspirato? Sapreste consigliare un lavoro uscito negli ultimi 5 anni che ritenete veramente degno di nota? Perché?
Non abbiamo un artista in particolare alla quale ci inspiriamo, le nostre influenze sono molte e cambiano da membro a membro. Sicuramente i nostri ascolti, che vanno dai pilastri del rock anni 60/70 che non hanno bisogno di essere citati fino a gruppi contemporanei italiani e non come ad esempio Il Teatro Degli Orrori e gli At the drive in (per citarne alcuni), ci hanno inconsciamente formato ed educato. La verità è che quel che siamo è solo un misto di diversi mondi musicali che si incontrano come ci siamo incontrati noi tre.
Uno dei lavori che consigliamo è l’ultimo album del Teatro Degli Orrori, è un disco che parla dei problemi sociali e politici del mondo di oggi in modo schietto e crudo ma allo stesso tempo con una poetica invidiabile

3)Parlateci un pochino del tuo ultimo lavoro. Come è nato?
I brani racchiusi nel disco sono nati spontaneamente nell’arco dell’ ultimo anno e mezzo e con l’arrivo di “DANNATI NOI” E “IRENE” abbiamo deciso di entrare in studio e registrare FERMI E ARRESI, in cui ci siamo soffermati su queste due parole, che urliamo in “DANNATI NOI “, traccia che apre il disco, che è un po’
la condizione sociale attuale dei giovani ma anche di chi tanto giovane non è più, infatti è sempre più facile arrendersi e far finta che tutto stia andando per il verso giusto che combattere e parlare di quello che non va.

4)Quale é l’artista piu’ sopravvalutato e quello più sottovalutato sulla scena musicale italiana e non e perchè?
sicuramente nel mondo della musica come in tanti altri mondi ci sono tante persone che meriterebbero di più e persone che hanno molto e forse meriterebbero di meno. Domanda difficile, potremmo citare molti artisti che a nostro parere meriterebbero di più, ma non sarebbe corretto dire chi meriterebbe di meno perchè, alla fine si sa, l’Arte non è una scienza

5)Progetti per il futuro?
Suonare e suonare, in giro, su più palchi possibile, conoscere e suonare al fianco di altri artisti e continuare a fare quello che ci piace, sperando di essere solo all’inizio.

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