Intervista a Swingrowers

Vengono da Palermo, ma, insieme ad altre band di caratura internazionale, sono stati i primi a pensare a un mix originalissimo che mischia swing, jazz e musica elettronica. Sono stati sui palchi di tutto il mondo, compreso il festival di Glastonbury e il Blue Note di Tokyo. Outsidein è il loro terzo album. Anche qui la band ha creato abilmente un mix tra le influenze vintage e le produzioni electro contemporanee. Una reinterpretazione del suono dello swing e jazz classico/vintage, catapultato nella tempesta tecnologica del ventunesimo secolo.

1)Ciao!! Presentatevi. Da dove venite, chi siete?

Ciao! Siamo gli Swingrowers e veniamo da Palermo. La nostra band e’ composta da Loredana Grimaudo ( voce, songwriter, composer), Roberto Costa ( producer, programmer, composer) , Alessio Costagliola ( guitar, composer), Ciro Pusateri ( sax , composer).

2)Quale è l’artista che maggiormente vi ha inspirati? Sapreste consigliare un lavoro uscito negli ultimi 5 anni che ritenete veramente degno di nota? Perché?

Traiamo ispirazioni da tantissimi artisti, perche’ ognuno di noi ha un vissuto musicale diverso. Da Jimi Hendrix a Madonna, dalle big Bands degli anni 50 a Parov Stelar, da Ella Fitzgerald ai Daft Punk.

Il mercato musicale attuale corre molto veloce e negli ultimi 5 anni ha portato alla luce moltissimi artisti. A noi piace parlare degli artisti emergenti, quelli che senza la forza di grosse case discografiche riescono a farsi strada nel frenetico mercato musicale. Una delle band emergenti, indipendenti, che negli ultimi anni e’ riuscita a fare un gran bel lavoro discografico, di immagine e sul live show sono i Deluxe.

3)Parlateci un pochino del vostro ultimo lavoro. Come è nato?

Il nostro terzo bambino: OUTSIDEIN. E’ un album che nasce dall’esigenza di rinnovarsi e di approcciarci ad un pubblico piu’ vasto. Abbraccia varie sonorita’: dall’electroswing al funk, dal rock al pop. Ognuno di noi ha messo tutto se stesso sia nella scrittura che nella composizione ed e’ un album che ci rappresenta molto come artisti. Al suo interno contiene 10 canzoni, tra cui i singoli “Butterfly” e “No Strings Attached” gia’ realizzati in videoclip su Youtube. Outsidein e’ un album che affronta temi sociali, passando per le relazioni interpersonali e il rapporto dell’individuo con se stesso. Un album da ascoltare, comprendere e ballare.

4)Quale é l’artista piu’ sopravvalutato e quello piu’ sottovalutato sulla scena musicale italiana e non e perchè?

E’ una domanda troppo soggettiva per rispondervi su due piedi, e forse non ce la sentiamo di giudicare. Crediamo invece che ogni artista abbia qualcosa da dire, e per via dei contenuti, piu’ o meno pop, piu’ o meno fruibili, arrivi poi ad un pubblico specifico piu’ o meno di nicchia.

5)Progetti per il futuro?

Il nostro progetto e’ quello di non fermarci mai. Continuare a vivere di musica, girare il mondo in tour e regalare al nostro pubblico ancora tanta musica.

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