Intervista ai Cartabianca

Sono due fratelli. Vengono da Genova. Hanno riveduto e corretto L’inferno di Dante (versione per ragazzi). Dal 2012 hanno iniziato a lavorare sul progetto musicale Carta Bianca. Finalmente esce… Finalmente… Eh, eh… Titolo ironico come la musica e l’attitudine di Carta Bianca. Il duo con questo album rivisita il mondo della canzone d’autore con una manciata di canzoni che si lasciano ascoltare con leggerezza e piacere.

1) Ciao!! Presentatevi. Da dove venite, chi siete?

ciao. siamo i fratelli Francesco e Fausto Ciapica, in arte Cartabianca (siscrivetuttoattaccato). veniamo da Genova, abitiamo a Marassi e non siamo gli Ex-Otago.
2) Quale è l’artista che maggiormente vi ha inspirati? Sapreste consigliare un lavoro uscito negli ultimi 5 anni che ritenete veramente degno di nota? Perché?

Francesco: ma sicuramente è improbabile non citare “nuvola numero nove” di bersani e “il padrone della festa” dei tre cantautori. il problema è che tutto svanisce di fronte a quel disco del 2008 che è “canzoni da spiaggia deturpata”. un nuovo testamento, davvero, nulla da allora mi ha mai scalfito in maniera anche vagamente simile

Fausto: impossibile individuare “quello che più di tutti”….ognuno mi ha dato cose diverse, lezioni importanti a cui tengo.
sicuramente uno dei lavori che mi piace di più degli ultimi anni è “fa niente” di Giorgio Poi. perché? perché l’ho ascoltato un milione di volte e un altro milione ancora lo farei, semplicemente perché riesce a descrivere momenti ordinari con estrema semplicità e profondità. andatelo a vedere dal vivo e poi ne riparliamo
3) Parlateci un pochino del vostro ultimo lavoro. Come è nato?

ha avuto una gestazione lunghissima. siamo nati come reduci di un’altra formazione, che faceva tutt’altro genere e abbiamo impiegato parecchio tempo per capire da che parte eravamo girati e cosa volevamo fare di preciso. per questo il disco si chiama “finalmente”! ci sono dentro pezzi di sette anni fa e pezzi dell’anno scorso. mettici pure che abbiamo scelto il nome Cartabianca (siscrivetuttoattaccato) perché non vogliamo legarci ad un genere in particolare…un casino
4) Quale é l’artista piu’ sopravvalutato e quello piu’ sottovalutato sulla scena musicale italiana e non e perché?

Fausto: l’artista più sopravvalutato davvero non saprei individuarlo, me ne vengono in mente tanti. ma sicuramente il più sottovalutato è Ivan Graziani, capace di raccontare cose che riguardano tutti e che nessuno dice mai

Francesco: i pinguini sono decisamente sopravvalutati. non è mai bello parlar male dei colleghi ma…se se lo meritano chi se ne fotte. invece il più sottovalutato di sempre, ci trovi d’accordo, è Ivan Graziani, il numero uno.
5) Progetti per il futuro?

il disco è uscito il 19 gennaio, il singolo “stramalodio” tre giorni dopo. attualmente siamo impegnati nella promozione live e non, ma entro l’anno potrebbe uscire almeno un altro videoclip di un pezzo del disco. nel frattempo stiamo già scrivendo nuovo materiale, chiedendoci che genere faremo nel prossimo.

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