Live Report Battle Beast

Circolo Colony, Brescia
08/03/2017

Tornano in Italia I Battle Beast, band Heavy Rock/Metal Finlandese attiva dal 2008, accompagnati dai Majesty e dalla Melodic Death Metal band giapponese GYZE, sotto le ali della Nuclear Blast.
Opening act sono proprio i nipponici GYZE, trio proveniente dalla terra degli Ainu (l’Hokkaido) e formatosi nel 2009. Ondalternativa sta seguendo il loro percorso formativo ormai da qualche anno ed è sorprendente vedere come questi ragazzi dagli occhi a mandorla, stiano notevolmente migliorando col passare del tempo. Si parte alle 20:25 con “Final Revenge” tratta dal loro primo full length “Fascinating Violence”. Il locale è ancora quasi del tutto vuoto, ma senza troppo demoralizzarsi, il trio asiatico parte subito in quarta con ritmi veloci e martellanti. Si passa a “Perryi Rain Dragon” e “The Bloodthirsty Prince”, due pezzi inediti del loro nuovo album “Northern Hell Song” in uscita il prossimo 29 Marzo per la UNIVERSAL Music Japan/Virgin music. Un assaggio di ciò che sarà la nuova release, molto gradito dai loro fan italiani che presto si scaldano ed iniziano ad esultare e scatenarsi. Apriamo una piccola parentesi su “The Bloodthirsty Prince”, a mio modesto parare, una delle loro migliori creazioni, che va a delineare quanto la band nipponica stia davvero crescendo in termini di affinata tecnica e musicalità, con una melodia e ritmo che si imprime facilmente in testa, dove i tre strumenti presenti sul palco si fondono in un connubio di riff e assoli di Ryoji, leader e guitarist del gruppo, intercalati da scale diatoniche velocissime… davvero sorprendente. Facendo un passo indietro nel tempo, si torna al secondo album “Black Bride” da quale ne escono “In Grief” e l’omonima “Black Bride”, più accattivanti rispetto alla precedente, ma forse uno scalino sotto per quanto riguarda tecnica e sound, ma non per questo disdegnate. I GYZE concludono con il loro cavallo di battaglia (finora) “Desire” e danno appuntamento alla prossima dopo soli 30 minuti di performance.

Seguono i Majesty di cui mi riservo commenti e subito dopo arrivano loro, i Battle Beast e la loro vocalist Noora Louhimo, dal look appariscente e poderose corde vocali. Nella pit, ormai riempitasi di persone provenienti da tutta Italia, è il delirio! Li chiamano, cantano, applaudono e parte persino un trenino all’italiana. Che dire, uno show con i fiocchi, musicalità che vanno da un heavy rock (a volte addirittura con venature country) a un power/heavy metal miscelato ad un synth anni 80 che non delude mai, con un paio di ballad qua e là, ma tra i giochi di luce e colonne di fumo che si dissolvono sul soffitto, spiccano maggiormente “The Bringer of Pain” e “Black Ninja”, due pezzi a dir poco grandiosi!
Mi vergogno a dire che non li avevo mai sentiti prima, ma sicuramente d’ora in poi terrò un occhio sui loro “movimenti”.

a cura di: Tatiana Granata

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