Live Report Derozer

25.3.2017 @Live Club Trezzo

Il Live Club di Trezzo è diventato con gli anni uno dei punti di riferimento della musica dal vivo nel nord Italia e non solo. Sembra che anche i Derozer lo considerino un “palco speciale”. Pur essendo veneti, lo hanno scelto come prima data per il tour dell’anno scorso, che li riportava sulla scena dopo anni di pausa, e per la presentazione del nuovo album “Passaggio a Nordest”.

Di solito la festa si fa all’ultima data del tour ma Sebi e compagni hanno ribaltato questo schema: già l’anno scorso, con Paletta (bassista dei Punkreas) a sostituire lo storico bassista Mendez, si respirava un’aria diversa, quest’anno lo è stato ancora di più e ci saranno di mezzo sempre i Punkreas..

Carico di svariati ascolti del nuovo album, di cui troverete qui su ondalternativa la recensione, arrivo al Live quando ancora non c’è praticamente nessuno. Lo scorso anno c’era stato il pienone, ma quest’anno? L’ingresso costa 12€, non proprio poco, ma c’è da dire che in apertura ci sono i Razzi Totali, altra band storica tornata con un nuovo gran bell’album dopo anni, quindi qualche euro in più è giustificato. Proprio i Razzi Totali iniziano a scaldare il pubblico che via via riempie il locale, pezzi nuovi e qualche brano di vecchia data danno il via ai primi poghi sotto palco. Essì, se volete gustarvi i Derozer da vicino lasciate a casa occhiali, allacciatevi le scarpe e assicuratevi le chiavi di casa col moschettone perché il pogo non risparmia nessuno.

Mentre i Razzi Totali chiudono con “I fought the law” e io scatto delle foto, poco prima che salgano i Derozer, mi accorgo che il locale si è riempito: anche quest’anno “i rozzi” si sono radunati a Trezzo, non solo quelli più attempati ma anche i giovani. Questo è il grande pregio dei Derozer, che anche con il nuovo album riescono ad essere transgenerazionali.
Altro punto a favore del gruppo di Sebi è che non si sono mai forzati ad accattivarsi il pubblico, è facile iniziare con un classicone ma loro decidono di partire con “Io Credo in Te”, prima traccia del nuovo cd, sicuri di imbarcare già qualche loro fan. Non sono pochi quelli che cantano sebbene l’album sia uscito da poco più di una settimana.
A farvi l’intera scaletta occuperei più spazio dell’intero live report perchè sono ben 30 i pezzi fatti dai Derozer, uno dietro l’altro: di questi, 6 quelli tratti da “Passaggio a Nordest”, gli altri presi da tutti gli album ed ep fatti, immancabili: “Chiusi Dentro, Bar, Nuova Generazione, Mondo Perfetto, 144 (cantata da Spasio in gran forma), Mururoa, 2100”, perla rara “Nitroglicerina”, suonata pochissime volte live e, mentre il concerto si avvia alla fine, ecco la sorpresa un po’ già pre annunciata sui social. Salgono sul palco tutti i Punkreas e danno il La ai Punkrozzi suonando tutti assieme “Il vicino, Occhi Puntati”, classicissimi del punk italiano. Il pubblico apprezza decisamente bene questa intrusione, l’aria che si respira è quella di una festa punk e non di una “trovata commerciale”.
Lo show si conclude con “Alla Nostra Età” e “Branca Day”, i brani più famosi e apprezzati dei Derozer e nel pubblico chi non è impegnato nel pogo le canta a memoria alzando le birre, abbracciandosi con gli amici.

Decisamente un concerto unico, non c’era modo migliore di iniziare il tour che proseguirà a lungo, Sebi,Spazza,Spasio sono in ottima forma e Zamu (cantante dei Duracell) al basso si è ben integrato nel gruppo ma la parte decisiva la fa il pubblico perché come spesso dice Sebi “Noi siamo i Derozer, Voi siete i Derozer”.

a cura di: Stefano Aliprandi

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