Modena City Ramblers – Tracce Clandestine

Modena City Ramblers, fare un’introduzione per questa band fa scappare un sorriso, sono nati nel 1991 e hanno una discografia da invidia, sono un gruppo che in tutti questi anni di carriera è riuscito a produrre album apprezzati, mantenendo qualità altissima e un pubblico fedele e sempre più ampio. Forse non tutti i dischi sono riusciti ad avere il consenso generale, ma rimane il fatto che sono ancora qui e che adesso presentano il nuovo album, Tracce Clandestine.

Si tratta di 15 tracce che percorrono la storia del gruppo, cover e omaggi agli artisti che hanno influenzato i MCR, brani cantati dal vivo, ma mai registrati, il tutto prodotto in studio con la collaborazione di amici-artisti. Un modo anche per rendere omaggio al pubblico: il folk politico (Saluteremo il Signor Padrone con Eugenio Finardi, I Morti di Reggio Emilia, Fischia il Vento) e irlandese, il punk, grandi classici e omaggi in dialetto con Prega Crest.

I MCR mantengono la propria coerenza e l’impegno civile e sociale anche in questo album, se pensate di ascoltare qualcosa di già noto vi sbagliate, ogni brano è stato arrangiato, è un disco che scorre moderno e attuale sia per il suono che per i temi trattati. Non vi annoierete nemmeno con Clandestino e potrete trovare un brano omaggio al punk che più li ha ispirati, il punk delle origini, quello dei Clash con Rock The Casbah.

La scelta di registrare brani che avevano solo fatto dal vivo serve per non perdere le “tracce clandestine” del loro lungo percorso e permettere a tutti di godere di quei brani in modo duraturo, su disco. E per promuovere questo bellissimo disco hanno scelto di fare un “Sentieri Clandestini” Tour, per rendere ancora più forte il richiamo della loro produzione. Album (e tour) da non perdere.

Tracklist

  1. Clandestino
  2. Saluteremo il Signor Padrone
  3. The Gost of Tom Joad
  4. L’Homme Des Marais
  5. If I Should Fall From Grace With God
  6. Chan Chan
  7. The Trumpets of Jericho
  8. Crookedwood Polkas
  9. Prega Crest
  10. Per i Morti di Reggio Emilia
  11. Sidi H’Bibi
  12. Rock The Casbah
  13. Mala Vida
  14. Fischia il Vento
  15. Canzone per un Amico Fragile

 

Recensione a cura di: Valentina Ferrari

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