:::Crime:::::la Lunga Marcia della Memoria trova un’altra armonia::
::la lotta contro le mafie diventa una scheggia di suono lanciato contro il silenzio::
::Il 22 e il 26 novembre a Roma due eventi di presentazione:: Non si può dimenticare. Ricordare e documentare i nomi e le storie di chi ha affrontato le mafie a testa alta è un atto di civiltà.
La Lunga Marcia della Memoria è l’iniziativa che da due anni
daSud Onlus porta avanti ogni estate per non far cadere nell’oblio le vittime delle organizzazioni criminali. Ora le sensazioni e le immagini di quell’impegno si incrociano con le note di
Crime, un nuovo brano della
Popucià Band in free download assieme ad un videoclip.
Nel 2008 daSud ha marciato in Calabria fino a festeggiare il restauro del murales di Gioiosa Ionica dedicato a Rocco Gatto, il mugnaio ucciso dall’’ndrangheta nel ‘77. Nel 2009 la Marcia ha toccato tutta la penisola, intitolando alle vittime di mafia centinaia di strade e piazze italiane nello stesso giorno alla stessa ora.
Quelle immagini e quelle sensazioni ora si fondono con la musica e le parole con cui Popucià, da sempre in contatto con l’associazione, esprime la partecipazione alla causa di daSud. La contemporaneità dell’elettronica. La forza eversiva del rock e delle chitarre elettriche. Il suono degli echi del dub, in viaggio verso il domani ed oltre la staticità delle 7 note. Un pizzico di tarantella che non dimentica di provenire daSud e si intreccia con la migrazione e, quindi, con il crossover, che ne è ambientazione ritmica naturale.
Il brano sarà in freedownload dal
23 novembre su
tobepop.it, il
sito e il
myspace dei Popucià,
dasud.it e sui principali social network. La canzone fa parte del progetto “
Pop 2.0”, in uscita a gennaio 2010. Pop2.0 è il concept creato dalla band attraverso la rete e comprende 6 brani e 6 remix realizzati grazie ai social network. Il
video del brano è stato girato e montato da
Roberto blind^ Benevento catturando l’energia live del gruppo e le scene che documentano l’edizione 2008 e 2009 della Lunga Marcia della Memoria.
2bePop è l’aggregatore di talenti che ospita l’iniziativa, festeggiando così la prima di una serie di proposte scelte e garantite. Un nuovo modo di scrutare il panorama musicale, una possibilità in più di aprire orizzonti con linguaggi originali e le dinamiche dell’era 2.0, la rete e le sue potenzialità come denominatore comune.
LE PRESENTAZIONICrime sarà presentato in due eventi che rappresentano le due anime del progetto.
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22 novembre 21,30: concerto della Popucià band alla Locanda Atlantide di Roma (via dei Lucani 22 b)
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26 novembre 20,30: presentazione del video di “Crime” e dibattito su musica indipendente e diritti allo Spazio daSud di Roma (Via Gentile da Mogliano 170, Zona Pigneto)
Per Info:
http://www.popuciaband.com/ -
info@popuciaband.com http://www.dasud.it/ -
info@dasud.it http://www.tobepop.it/ -
info@tobepop.it :::daSud::: Ricostruire memoria, condivisa dal basso e non riconciliata dall’alto. Mettere in rete le competenze, del Sud e per il Sud. Elaborare idee innovative, di resistenza e di futuro sostenibile per il Mezzogiorno. Ragionare attorno a un’originale e trasparente identità meridionale. Nasce in Calabria, nel 2005, con queste ambizioni l’associazione antimafie daSud onlus. Nasce dalla volontà di un gruppo di donne e uomini che non intendono lasciare il Mezzogiorno nelle mani di 'ndrangheta, camorra, cosa nostra e sacra corona unita. E che, per questa ragione, organizzano percorsi di comunicazione, arte, cultura, memoria, identità e ricercano, attorno a progetti concreti, alleanze tra cittadini, intellettuali, artisti e buona politica.
Con il progetto “
Memorie estorte” (dal 2005), daSud lavora per tenere insieme il tessuto dell’antimafia e recuperare la memoria dal basso. Il libro “
Il sangue dei giusti” (Città del Sole edizione, 2007) sulla storia delle vittime di ‘ndrangheta Ciccio Vinci e Rocco Gatto è una parte di questo percorso.
“
La Lunga Marcia della Memoria per il Quarto Stato dell’anti-‘ndrangheta” (2007-2008) è l’evento promosso da daSud per il restauro del murales antimafia di Gioiosa Ionica in Calabria (realizzato in memoria di Rocco Gatto e delle vittime innocenti della ‘ndrangheta nel 1978), organizzato con il contributo del comitato civico di Gioiosa, di Libera Locride e dell’associazione MovImenti. Arte e approfondimenti alla riscoperta delle vittime della ‘ndrangheta, con tappa finale a Gioiosa per l’inaugurazione del murales restaurato, il 27 luglio 2008. Queste storie sono raccontate dai documentari “
La lunga marcia della memoria” e “
Colori d’agave”, finalista del
premio Ilaria Alpi 2009.
Nel 2009 la
Lunga Marcia della Memoria è stata dedicata alle Strade e piazze antimafia: il 15 luglio alle 12 in tutta Italia centinaia di associazioni, comitati, gruppi e cittadini hanno riscritto simbolicamente la toponomastica delle nostre città intitolando le strade e le piazze alle vittime innocenti della criminalità organizzata. Hanno poi inviato al sito di daSud la foto dell’intitolazione: una grande azione pacifica di partecipazione. E’ nato un nuovo mosaico della memoria antimafia. Ad accompagnare la Lunga Marcia eventi, performance, spettacoli.
daSud contribuisce e partecipa al progetto “
Stop ‘ndrangheta” (
www.stopndrangheta.it) – vincitore del bando del ministero delle Politiche giovanili “Giovani idee cambiano l’Italia” – per la creazione di un archivio multimediale e multipiattaforma sulla ‘ndrangheta e l’antimafia in Calabria.
Con il progetto “
e-migranti” dal 2007 daSud studia, mettere in rete e racconta la nuova emigrazione intellettuale Sud-Nord indagandone le cause e provando a capire chi sono i giovani del Mezzogiorno costretti a lasciare il proprio territorio. Una riflessione su meritocrazia e la buona e cattiva politica è invece al centro del libro “
Onorevoli figli di” (Rinascita edizioni, 2008) scritto dai giornalisti di daSud sul nepotismo nel parlamento italiano.
Il progetto “
Libeccio”, in collaborazione con Round Robin Editrice, è il percorso dell’associazione daSud per delle vittime della criminalità organizzata con il linguaggio del fumetto. Il primo titolo “
Per amore del mio popolo” racconta la storia di don Peppe Diana, prete assassinato dalla camorra. Il fumetto ha vinto il premio Giancarlo Siani 2009. Don Peppe Diana è il protagonista anche della videoinchiesta andata in onda su Current Tv nella trasmissione Vanguard Italia e realizzata da daSud e Round Robin. L’associazione daSud, nel corso del 2008 e del 2009, ha anche avviato percorsi e attività sul consumo critico, i diritti civili e le discriminazioni.
Ad aprile 2009 è nato a Roma nel quartiere Pigneto “
Spazio daSud”: nuova sede nazionale dell’associazione e spazio per la sperimentazione dei linguaggi al servizio del Mezzogiorno, della Memoria, dell’Antimafia, dei Diritti.
Spazio daSud
via Gentile da Mogliano 168/170 Roma 00176
www.dasud.it –
info@dasud.it telefono 0683603427 – fax 1782733438
www.youtube.com/dasudonlus - facebook: daSud Onlus
:::popucià band::: 2001. Parte tutto nei dintorni di Cosenza. Ma, dopo una crescita costante e una mutazione spazio temporale, il progetto
Popucià pubblica il proprio cd d’esordio, “
Carovana” solo nel 2006 per La Grande Onda.
La band vive ormai a Roma. L’album viene distribuito dalla Self e si trasforma in live su alcuni tra i più prestigiosi palchi italiani: dal
Rototom Sunsplash, al
Rai Demofest, dal
Villaggio Globale, a
Ritmi Vitali, fino ad approdare ad
Enzimi e poi al Circolo degli artisti per la rassegna
Kick It!. Il gruppo sempre molto attento ad iniziative sociali sostiene inoltre l’associazione “
Ki+ne ha” a favore del continente Africano e si esibisce nel
Carcere minorile di Casal dei Marmi.
L’ hip hop intanto è diventata una ibrida soluzione in cui il ruolo del dj è solo marginale: il progetto si tramuta in una vera band. Segue un cambio di line up e una ancora più fibrillante commistione tra analogico e digitale. La parola d’ordine è canzone. Il repertorio muta sembianze e si ingioiella di alcuni inediti. Il tour dell’estate 2007 li porta nuovamente al
Rototom Sunsplash, in giro per il meridione e sullo stesso palco dei miti adolescenziali della band: i Casino Royale. Poi la line-up si condensa in estenuanti prove da cui nascono i pezzi di “
Chi vuole il silenzio” (demo del 2008), rinunciando ai concerti per devozione compositiva, salvo in casi eccezionali, come alcune performance in cui il gruppo suona a tutto volume contro la mafia d’accordo con la onlus
daSud.
Il nuovo assetto si muove in sincrono con la provenienza dei musicisti che formano il fulcro della band, tra Calabria, Sicilia e quella Roma che ne è ormai dimora. Ma se il nome Popucià significa “proprio ciao” e l’album d’esordio si intitola Carovana, il moto del complesso non tradisce le aspettative e li porta verso l’epoca contemporanea.
La formazione si delinea e si cristallizza: alle parole, alla voce e alle programmazioni
Pasquale Grosso, al basso e gli arrangiamenti
Giovanni Cultrera, alla batteria
Fabio Giovannoli, alle chitarre
Alessandro De Fazi. A curare i suoni, e molto di più,
Ennio La Ferla. Dal vivo, dopo la collaborazione durante le registrazioni, Popucià si avvale della presenza di
Fabio “Bio” Gaggianese.
L’urgenza suggestiona “
Pop 2.0”, un concept e.p. composto da 6 brani e altrettanti remix realizzati in rete con collaborazioni nate attraverso il web e i suoi social network. È il 2009. La musica leggera di ultima generazione ne è il punto cardinale. Ma la bussola ritmica guarda verso drum & bass, hip hop e dupstep. Il tutto si muove a tempo. È l’era 2.0, ma il legato è importante e i ’90 vengono catapultati nella contemporaneità in un click. A giugno la band pubblica in freedownload il brano “Ad occhi chiusi” e il dudstep remix realizzato da Knuf, un amico di mouse che vanta esperienze discografiche con Xcoast e con la label tedesca DonGoliah. Insieme al pezzo viene pubblicato un
videoclip, girato e montato da
Roberto blind^ Benevento, costruito utilizzando
riprese della band e spezzoni di filmati d’epoca, liberi da copyright, presi dalla rete. Seguono una serie di concerti estivi ed esperienze live con Motel Connection e Casino Royale. L’uscita del disco è prevista per gennaio 2010.
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