Dov'erano i Klaxon?I veterani del punk made in Italy ci raccontano dei vecchi e dei nuovi tempi.Se avevate perso il filo...Il vostro penultimo album risale al 2002,ed era Vita Agra.Oggi invece uscite con "Brutti sporchi e cattivi",a ben 7 anni di distanza dall'altro.Sono due album cosi distanti oppure in qualche modo sono anche vicini?I due album "Vita Agra" e "Brutti sporchi e cattivi" sono diversi
per
vari motivi.
"Vita Agra" era un album più intimista, "Brutti sporchi e
cattivi"
invece si rifa al nostro stile iniziale, a quello di 100 Celle city
rockers per capirci.
Comunque Vita Agra e Brutti sporchi e cattivi in alcuni pezzi hanno
delle affinità chiare. Per il resto la differenza sostanziale nella
sonorità dei due album credo risieda nel fatto che i due dischi sono
stati registrati da due batteristi differenti.
"Brutti sporchi e cattivi" è uscito quest'anno.Secondo voi potrebbe essere scambiato per un album appartenente anche ad altre annate?
Io personalmente l'ho trovato sia un album anacronistico che attuale...
Il termine anacronistico non mi sembra appropriato non capisco in che
senso tu l'abbia usato. Forse per le sonorità ma le sonorità nostre
non saranno mai globalizzate, edulcorate, altrimenti avremmo fatto e
faremmo ora altra musica. Non capisco perchè a volte ci venga chiesta
questa cosa visto che i temi che trattiamo sono attuali e le sonorità
le nostre, la nostra identità.
Le nostre sonorità non credo cambieranno. Ogni musicsita ha la sua
sonorità. Non siano un gruppo sperimentale, anche se non è escluso
che un giorno ci prenderà di far pezzi con sinth ed elettronica! eheheh
Come avete reso attuale anche il vostro sound?Un caso?Se nostro sound è attuale come facciamo allora ad essere
anacronistico. Forse per i temi trattati, ma non mi semba che non
siano attuali. Tutt'altro.
Il binomio passato-presente si ritrova con la cover di "Canzone della libertà" dei Gufi,band degli anni '60...
Canzone della libertà è ua canzone che sembra scritta da noi. L'abbiamo
ascoltata e subito fatta nostra. Sembra nosta. Con tutto il rispetto
per i Gufi ovviamente. Appena sentita abbiamo subito deciso di farla.
A proposito di passato : siete un gruppo punk storico,attivo dal 1978.Cosè cambiato in voi da quei tempi?Cosa avete lasciato tra i ricordi e cosa invece avete ridimensionato?
Non è cambiato assolutamente nulla, lo spirito è sempre quello e non
abbiano ridimensionato nulla. Abbiamo allargato sia la formazione che
i temi trattati.
Mentre la scena punk italiana secondo voi in che modo è cambiata?La scena punk ora scimmiotta più la scena estera, ancora più di prima.
Prima c'era parecchia ispirazione, ora si tende anche cantando più in
inglese ad essere anonimi.
Anni fa eravamo più schietti, amatriciana, genuini. Musica
artigianale, forse più reale, spontanea. Ora sembra tutto più finto.
Quindi cosa dite a chi ormai dice che il punk è morto?Il Punk non muore, è un sentimento che uno ha dentro. In ognuno di noi
c'è un punk. E' come dire la canzone d'amore è morta o l'heavy metal
è morto. Mi chiedo sempre perchè è il punk che deve essere sempre
morto. Visto che ci sono una miriade di gruppi punk, una scena sempre
attiva. Forse perchè è un genere, un modo che spaventa, forte.
Tornando all'album,"Brutti sporchi e cattivi" è una denuncia della situazione italiana.Cos'è che va storto secondo voi?Tutto storto e la cosa che più va storta è che tutti fanno finta di
niente.
Cosa vi sentite di dire alle persone che ascolteranno "Brutti,sporchi e cattivi?"Che non hanno sentito il nuovo album. Che sarà ancora peggiore e più
duro del precedente.
Quanto dovranno aspettare i fans per un nuovo lavoro?avete già delle idee?Visto che siamo vecchi e sulla soglia della pensione lometteremo fuori
molto presto.
E' stato un onore!Spero di venire per la data di Lucca.Ciao Klaxon.
a cura di Silvia Eufemi
un ringraziamento a Corrado @ Raged Records.
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