È uscito da pochissimo “In
Testa”, il nuovo album dei dARI, la giovane
band valdostana che torna con questo secondo album, più dance e potente,
dopo il successo ottenuto con il disco d’esordio “Sottovuoto
Generazionale” lo scorso anno. Non potevamo farci scappare l'opportunità di fare due chiacchere con questa band tanto discussa. Buona lettura.
Salve ragazzi e benvenuti su Ondalternativa. E' uscito da pochissimo il vostro nuovo lavoro "In testa". Potete descrivere ai nostri lettori cosa troveranno in questo cd?E' un disco nuovo e senza compromessi, un disco che contiene dieci canzoni che raccontano storie di tutti i giorni , considerazioni su quel che ci circonda, su come va il mondo, sulle interazioni tra le persone , sull’amore inteso come sentimento universale e/o rapporto tra due persone, ma, racconta anche della societa’ sempre piu’ grigia, improntata su sentimenti sbagliati e per lo piu’ sull’egoismo, descrive l’imprevedibilita’ della vita il senso e lo scopo che le persone hanno, il perfezionamento della coscienza e l’importanza di non perdere il proprio colore originario. Ognuno ne ha uno e lo deve coltivare, sfruttare e mettere a disposizione degli altri .Se con il primo disco abbiamo mosso le acque, con questo vogliamo farci puntare il dito addosso… teniamo lontana la noiosa indifferenza .
Ascoltandolo ho notato che la componente elettronica o comunque i synth sono abbastanza ridimensionati rispetto a "Sottovuoto Generazionale", sebbene il nuovo singolo faccia pensare il contrario. Come mai questa scelta?Non ci siamo fatti troppe domande su quale strumento dovesse prevalere rispetto ad un altro, abbiamo lavorato ad un sound che ci convinceva senza porci troppi limiti e paletti.
Cosa potete dirci del processo compositivo dei brani di "In testa"? Come sono nate le idee per i brani? E soprattutto, come le avete sviluppate queste idee? Siete partiti prima dalla musica o prima dai testi?Le canzoni in fase embrionale le porto io ( Dario "Dari" Pirovano) e successivamente vengono lavorate insieme agli altri e al produttore artistico ( Domenico " Mimmo" Capuano) .
Armonia e melodia nascono quasi contemporaneamente e il testo nasce alle volte da uno slogan , alle volte da un finto inglese che si trasforma in un messaggio, e altre da una sensazione improvvisa che viene poi lavorata ed affinata al meglio.
Questo disco voleva essere ed è molto spontaneo.
I testi sembrano più maturi rispetto al vostro esordio. Potete accennare ai nostri lettori di cosa parlano?
Con “In Testa” vogliamo lasciare un messaggio sempre positivo, raccontare l’altra faccia dell' amore di coppia ma anche presentare l’amore inteso come sentimento che dovrebbe spingere le azioni dell’uomo in una società sempre più incentrata sull’io e quindi sull’egoismo profondamente sbagliato .
Sarà scontato, ma il brano che più mi è piaciuto è proprio "Più di te", ma anche "Difettosa" mi è rimasto subito impresso. Qual'è il vostro brano preferito del disco o comunque quello a cui siete più legati? Perchè?
Tutti i brani hanno un loro perchè e se sono nel disco è perchè in un modo o nell'altro sono ed hanno qualcosa d'importante... al momento quelli che favoriamo perchè ci diverte parecchio suonarli dal vivo sono " Non mi far mancare" " Difettosa" e " Chiediti perchè".
Tra le vostre influenze vengono spesso citati l'elettronica, il glam e il visual-key. Quali sono stati però i tre dischi che vi hanno davvero cambiato la vita? I cosidetti cd da portarsi sull'isola deserta...
Abbiamo tutti e quattro ascolti differenti i tre dischi che ci portiamo dietro sono led zeppelin 1 , disintegration dei cure , rudy e rita di Alberto Camerini.
Finora avete avuto modo di duettare con personaggi importanti del rock e del pop italiano come Alberto Camerini e Max Pezzali. Con chi vi piacerebbe lavorare o dividere il palco?
Duettare con loro è stato un onore ed un piacere...se ci fosse la possibilità ci piacerebbe lavorare o condividere il palco con Cremonini , JaX , Grido , le strisce , motel connection o magari qualche nome femminile come Malika ayane.
Come tante altre band avete fatto gavetta e siete partiti dai demo. All'epoca avreste mai pensato di arrivare dove siete adesso? E quel materiale precedente a "Sottovuoto Generazionale" uscirà mai per il grande pubblico?
Abbiamo fatta tanta gavetta e continuiamo a farne, non ci regala niente nessuno e questo a nostro parere è una nostra caratteristica di forza.
Si inizia con la sala prove, la demo, le prime date nel pub sotto casa tua , i concorsi e poi se sei al posto giusto nel momento giusto con il pezzo giusto e hai la fortuna di avere un pubblico che si affeziona a te , hai la possibilità di vivere uno dei tuoi sogni più belli e che hai perseguito sin da quando hai iniziato a sognare di voler diventare qualcosa.
In Italia tutti si inventano allenatori di pallone o critici musicali. Avete ricevuto tantissime critiche anche gratuite solo per il vostro look. Addirittura la "caricatura napoletana di Ozzy Osbourne" ha basato parte delle sue trasmissioni televisive rock sparlando di voi. Volevo chiedervi cosa pensate di queste critiche e dei personaggi che se ne fanno portavoci?
Tutta energia che arriva... ogni critica in bene ed in male contribuisce alla popolarità e alla crescita della band.
Per quanto riguarda i personaggi televisivi che si improvvisano padri eterni , molte volte fanno l'errore di soffermarsi sull'aspetto più superficiale delle cose senza sapere quello che c'è effettivamente dietro .
Ho visto che il calendario live è molto fitto anche se al momento state girando in tre. La maggior parte delle date programmate però sono al nord, al centro-sud quando vi vedremo?
Il prima possibile... sicuramente quest'estate ci saranno varie occasioni per vederci live e stiamo organizzando un tour teatrale per l' autunno che toccherà anche alcuni teatri del sud.
Non vediamo l'ora .
Questa era la mia ultima domanda. Lascio le ultime parole a voi per dire quello che volete.
Ciao Ragazzi siamo i dARi Ficcatevelo in testa... eh eh eh
a cura di Paolo Sprecacenere
un ringraziamento a Paola Caronni e Giorgia Aldi @ EMI
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