Il
22 giugno 2010 il tour dei
Flogging Molly è approdato all’
Alcatraz di
Milano e
Ondalternativa non poteva certo mancare a questo evento. Importante era lasciare una testimonianza di questa bella serata a suon di musica, condita anche con una bella intervista alla band che consiglio di leggere. Una folla gremita si è presentata all’evento (cosa non sempre usuale considerando che siamo in Italia), molto reattiva e calda. Già durante l’esibizione del gruppo spalla (ndr, gli
Andead), il pubblico si è scatenato in un buon pogo, saltando e sudando a più non posso. E la situazione non poteva che diventare più “calda” con l’entrata degli eroi della serata: i
Flogging Molly.
Entrati su un sottofondo country questi irlandesi hanno subito suonato la carica proponendo la mitica “
Paddy’s lament”. Pezzi di repertorio presi da lavori più recenti e da altri più storici si susseguono senza sosta portando il pubblico a scatenarsi in numerosi stage diving che hanno portato non poco lavoro alla security presente alle transenne.
Pezzi del calibro di “
Requiem for dying”, “
Black friday rule”, “
Salty dog”, “
Drunken lullabies”, “
Wonderlust”, “
Factory girl”, “
What’s left on the flag”, “
Wrong company”, “
Float”, “
Tobacco Island”, “
Rebels of the sacred heart” e “
Devil’s dance floor” si sono susseguite portando sempre più voglia di irlanda e di atmosfere di fumosi pub di Dublino in quel di Milano.
Una dedica al Sud Africa (frutto della recente eliminazione francese dalla competizione), in chiara polemica con l’ingiusta eliminazione dell’Irlanda a favore della Francia non poteva mancare. E cosi il pubblico già caldo si è scaldato ulteriormente portando sempre più pogo e stage diving nel palco B dell’Alcatraz. L’esibizione si chiude con “
Seven Deadly Sins” laciando un sorriso su tutti gli spettatori presenti, felici di aver partecipato ad un veneto di questo calibro. Un saluto ed un arrivederci alla prossima occasione che spero non tardi a mancare. W l’Irlanda…w i Floggin Molly.
Ecco qui l’intervista che Bob Schmitd e Dennis Casey ci hanno rilasciato.
Ciao ragazzi vi va di raccontare ai lettori d Ondalternativa come si è formato il gruppo e a chi va il merito?
I Flogging Molly sono stati concepiti nel 1997 a Los Angeles all’interno del Molly Malone, un pub irlandese, che ci ha ispirato anche per la scelta del nome, e il merito di tutto ciò va sicuramente a Dave (Dave King cantante e chitarrista). E’ dal suo “genio” che nascono i Flogging Molly.
Come siete diventati un gruppo? C’è stata una vera e propria ricerca dei vari componenti della band o è stata la fortuna a farvi incontrare?Abbiamo avuto fortuna, è stato il destino a farci incontrare. Dave suonava tutte le settimane al Molly Malone e aveva un’altra band, tutti noi altri frequentavamo il pub e così senza nessun tipo di premeditazione siamo diventati un gruppo.
Come vengono suddivisi i ruoli in un gruppo così numeroso? C’è un’ unica persona che prende le decisioni o decidete tutti insieme?
Le decisioni vengono prese da tutti noi, a volte, a Dave spetta l’ultima parola ma l’opinione di tutti i componenti ha la stessa importanza.
Come si sono evoluti i rapporti tra di voi in questi 13 anni di vita “insieme”? Vi considerate amici o colleghi?
Siamo entrambe le cose amici e colleghi e forse di più ancora. Il gruppo per noi è una seconda famiglia.
Passiamo così tanto tempo insieme! Ci prendiamo cura l’uno dell’altro, si discute e ci si confronta e soprattutto curiamo la nostra musica.
Di tutto questo tempo passato insieme avete qualche ricordo buffo o qualche situazione strana che avete vissuto?
La prima volta che abbiamo suonato in Italia, in un locale di Roma, il nostro pubblico era composto da solo 8 persone. E a Milano abbiamo suonato in un locale una domenica pomeriggio, alle 4 e mezza.
E tra di voi ci sono mai state tensioni?Le discussioni sono all’ordine del giorno, è normale, ognuno ha le proprie opinioni e le esprime liberamente. Non ci sono mai stati veri e propri problemi o situazioni ingestibili. Si parla, ci si confronta e si supera tutto.
L’altra notte pensando alle domande da farvi mi sono trovata a fare un parallelismo tra la musica tradizionale irlandese e la musica punk. Ho riscontrato che ci sono molti punti in comune voi che ne pensate?
Concordiamo perché entrambi questi due generi musicali, che sembrano tanto distanti l’uno dall’altro, hanno invece molti punti d’incontro. Entrambi nascono per comunicare un disagio e per esternare dei problemi, condizioni economiche e sociali insostenibili, ribellione verso un governo che non ti rappresenta, delusioni, amori sfumati. Ma tutto ciò viene raccontato attraverso ritmi molto movimentati e molto allegri.
Quanto c’è di voi e delle vostre esperienze personali nella vostra musica?Le nostre canzoni nascono dal miscelare la musica tradizionale folk irlandese e la musica punk. I problemi che vengono affrontati nei nostri testi sono realmente accaduti in Irlanda e che Dave, nato e cresciuto a Dublino, ha vissuto in parte sulla propria pelle.
Quale messaggio volete mandare ai vostri fans attraverso la vostra musica?
Innanzitutto vogliamo che sappiano quanto li ringraziamo e quanto siano importanti per noi e soprattutto vogliamo che apprezzino e si godano la vita.
Avete notato un cambio generazionale nel vostro fan base?
Si assolutamente i nostri fans crescono con noi. In particolare ricordiamo una ragazza di Pisa che ad un nostro concerto di 10 anni fa aveva circa 12 anni e non conosceva benissimo l’inglese ma sapeva a memoria tutte le nostre canzoni. L’anno scorso l’abbiamo rincontrata, con il passare degli anni , e dieci anni non sono pochi, ci è rimasta fedele, sempre nostra fan ma con una migliore conoscenza dell’inglese.
Quali sono i vostri progetti futuri?
Faremo un nuovo album, probabilmente già ad agosto cominceremo le registrazioni ed entro l’anno prossimo sarà ultimato. Una volta pronto ricominceremo di nuovo con il tour e così tante e tante altre volte.
La determinazione, la grinta e la bravura ai
Flogging Molly proprio non mancano e i loro fans presenti come me al concerto lo possono sicuramente testimoniare.
Che dire se non …. Mitici Flogging Molly e * Erin go Bragh!
*Forza Irlanda in gaelicoa cura di valentina cislaghiun ringraziamento a Walter @ Rude Records e Antonio @ Propapromoz
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