Tracklist:
01.Shooting Star
02.To Lose The Sun
03.Mankind Is A Lie
04.Everlasting Tranquillity
05.Reversing Time
06.Black Water
07.Mountain Of Judgement
08.Mountain Of Joy
09.World Beyond These Walls
10.Transcending Miracle
Cosa succede quando la metal band turca Dreamtone incontra la cantante greca Iris Mavraki? E cosa succede quando a questa combinazione vincente, si aggiungono musicisti del calibro di Hansi Kürsch (Blind Guardian), Tom Englund (Evergrey), Mike Baker e Gary Wehrkamp (Shadow Gallery)? La risposta è semplice, nasce il progetto Neverland che si lancia in questa incredibile avventura musicale, intitolata Reversing Time. Aggiungete alla ricetta un’abbondante “manciata” di Orchestra Filarmonica di Istanbul, e il successo è assicurato.
Reversing Time è un album in cui heavy metal ed elementi sinfonici si uniscono perfettamente, in un connubio che da vita a brani potenti e melodici allo stesso tempo. Vi basterà ascoltare To Lose The Sun per capire meglio cosa intendo: riff vigorosi, cantato brillante e pulito, ritornello dalle forti tinte epiche, orchestrazioni maestose. Insomma, chi più ne ha più ne metta.
E che dire di Mankind Is A Lie? Senza dubbio un ottimo brano a due voci, in cui il tipico ritmo serrato dell’heavy metal divide la scena con forti atmosfere gotiche. Everlasting Tranquillity poi è una vera perla di bellezza, si presenta infatti con una lenta introduzione acustica accompagnata da flauti, arpa e pianoforte, che danno vita ad una ballad dal sapore medievale, tutta al femminile. La title track Reversing Time lascia un po’ l’amaro in bocca, il livello rispetto agli altri brani è forse leggermente più basso nonostante l’ottimo lavoro esecutivo, sicuramente più riuscito è invece il pezzo successivo, Black Water, che esplode in un tripudio metal con tanto di doppia cassa, cori gotici e chitarre assolutamente perfette.
Mountain Of Joy è forse il pezzo più power di tutto il platter, ma armato di un ritornello epico ed accattivante, conquista l’ascoltatore con il suo sound vivace e brioso. Chiude in bellezza la strumentale Transcending Miracle, massima espressione dell’ottima sovrapposizione fra gli elementi orchestrali e le tipiche sonorità dell’heavy metal più tradizionale.
Permettetemi il commento poco tecnico, ma Reversing Time è un album che spacca, un album maturo e ben riuscito, nato dalla collaborazione fra musicisti di grosso calibro. Il risultato non poteva che essere un lavoro coi fiocchi, che lascerà tutti piacevolmente sorpresi, e che non finirà nel dimenticatoio delle tante collaborazioni fallite. Tutto quello che dovete fare è procurarvi questo disco e lasciarvi estasiare dalla prima all’ultima nota. Non ve ne pentirete.