Tracklist:
01. Mr. Shuffle
02. Love and money
03. Walk of fame (part 1)
04. Ghettoblaster suicide
05. There's a woman on the bench
06. Girl on a pedestal
07. Walk of fame (part 2)
08. I owe you everything
09. Bright/slow
10. Now it's time to hate
11. Poison in your drink
E’ un piacere ascoltare, di tanto in tanto, un album di un gruppo italiano che non sembra la brutta copia di qualcosa fatto altrove. Questo Civilization & Wilderness avrà pure decine di riferimenti nella musica anglosassone di ieri e di oggi ( e certo che li ha, con la sua miscela di rock/blues, andamento funky, momenti folk ) ma riesce comunque a regalare oltre 40 minuti di ottima musica, suonata in maniera eccellente e ricca di spunti interessanti.
Il lavoro, pur presentando uno stile di fondo riconoscibile, è assai variopinto; si va dalle delicate melodie folk di Girl on a pedestal al rock più acido di Mr Shuffle e Walk of fame – part two, dal soul morbido di un pezzo come I owe you everything (splendido anche nei toni più grintosi del finale) a ballate dolenti ( Poison in you drink ).
Il rischio sarebbe quello di un’eccessiva dispersione se il tutto non fosse arrangiato in modo compatto ed estremamente curato. E a cementare tutto ci pensa un’atmosfera di fondo che di volta in volta si nutre di un’elegante sofferenza blues e di un tocco di stravaganze psichedeliche.
Non ci sono cadute, pezzi superflui; tutti i tasselli contribuiscono a creare un quadro di gran classe, variegato e unico allo stesso tempo. A furia di ondeggiare tra emozioni diverse alla fine dell’ascolto ci si sente vittime di una benefica e appagante spossatezza. Succede raramente, ed è uno dei motivi per cui questo album se ne va difficilmente dal lettore.