Tracklist:
01.Tourist of Empty Space
02.Esotica
03.Radar
04.Simbiosi
05.Sirens
06.Amplicubed
07.Parsifal
08.Blessed
09.Su
10.The 2nd of Two Possibilities
Immaginate di avere un po’ di tempo per fermarvi dalla frenetica routine quotidiana e di avere un po’ di tempo da dedicare solo ed esclusivamente a voi stessi, alla vostra persona e alla vostra anima, alla ricerca di una qualche accettazione interiore che vi sfugge. E allora vi sedete su un prato, appoggiandovi con la schiena ad un albero, ed esprimete le vostre sensazioni.
Silver è questo. Un album registrato nel corso di tre anni, dove tre anni di momenti e stati d’animo differenti sono messi in musica, con una lieve brezza di Radiohead a scompigliare i capelli, un odore di un basso un po’ Watersiano, qualche tocco leggero di synth e quell’alone di chitarra acustica. E se si possono trovare tanti echi in questo stile, in questi arrangiamenti e in queste composizioni, non si pensi di avere davanti un pomposo capolavoro. Questo non è un capolavoro; non vuole esserlo. Vuole essere molto più minimalisticamente basilare e comunicativo. E non è una cattiva idea seguire questo breve album libretto alla mano, cercare lasciarsi guidare un po’ dai testi – scritti in italiano ma tradotti in inglese per il british vocalist John Snell - come dalle immagini, da decifrare un po’ ad ogni ascolto: niente di troppo aulico, l’unica ricercatezza è quella della serenità d’animo, fra semplicità e accettazione delle sensazioni che ci attraversano tutti i giorni, influenzate da tutto quello che ci capita intorno.
Questo disco è il primo full-lenght per i 3x0 (si pronuncia Tre Per Zero), gruppo di Salerno con la voglia di dare un sound più british alla propria musica, ed è da loro definito sul libretto semplicemente come “una custodia che contiene la storia degli ultimi tre anni”. Differenti situazioni, differenti sensazioni, “ma solo un unico grande e profondo amore per la musica nel cuore”. Non è qualcosa che va capito: lasciate che vi scivoli addosso, e se fa per voi, non avrete problemi ad accettarlo come vostro mantello di note.