Tracklist:
01.Intro
02.Last Breath
03.Depression/Regression
04.Let The Dead Bury The Dead
05.No Mercy
06.Coward
07.Lord Bielal
08.Life In Pain
09.Burning Mind
10.Can’t Believe
11.Seed Of Brutality
12.I Hate
Qualcosa di diverso e sperimentale esce fuori dall’underground nostrano, si tratta di “Seek For Salvation” debut album degli Hyra. La proposta dell’act di Padova vede il mischiare di generi alquanto contrapposti come il nu metal degli Slipknot e Soulfly al death metal svedese con soli di chitarra che rimarcano le atmosfere egiziane care ai Nile. Non si potrebbe definire originale ma sicuramente si tratta di un sound personale che li riesce a far distinguere.
Dopo un’intro (un po’ lunga di durata) si aprono le danze con “Last Breath” brano che fa saltare immediatamente all’orecchio l’ammirazione da parte della band per gli Slipknot (formazione che personalmente non ho mai apprezzato particolarmente). I brani riescono a scorrere facilmente e senza stancare fino a metà prodotto (per l’esattezza a “Lord Bielal” che personalmente rappresenta la canzone migliore dell’opera) per poi risultare con i successivi troppo ripetitivo (anche se con spunti interessanti) fino a far arrivare l’ascoltatore a stento (e con un po’ di noia) alla conclusione del cd.
Le idee non mancavano (e nemmeno le capacità tecniche ai ragazzi) ma forse dovevano essere sviluppate meglio e soprattutto riuscire a ad utilizzare le cartucce a propria disposizione equamente tra le composizioni. Insomma, un tentativo riuscito solo a metà, un vero peccato!