Tracklist:
01. At the break of a new dawn
02. Bleed (story of a kid)
03. From inside out
04. Fail stereo fail
05. Blackout play
06. Upon the city lights
07. Autocratic, autoerotic
08. Mrtev Policaj
09. Red carpet pretenders
10. Choices made
11. Amplify the words
Con tre demo ed un album autoprodotto all'attivo ecco che questi ragazzi sloveni si ripresentano sulla scena alternativa europea e non con un nuovo lavoro nato dalla collaborazione di diverse etichette indipendenti provenienti da ogni angolo d'Europa, dall'Olanda alla Francia, dalla Croazia all'Italia.
Dodici tracce per un totale di circa una trentina di minuti di ascolto dove il più classico punk-hardcore proveniente dai dettami new-school targati anni '90 la fa da padrona, riportandoci in atmofere che solo negli anni '90 si era in grado di respirare grazie a band del calibro di Satanic Surfers o Strike Anywhere. Eh si, perchè il sostrato di questi ragazzi è proprio una batteria in puri quattro quarti caratterizzata dall'accompagnamento di chitarre quasi sempre in accordo aperto e da una voce piuttosto melodica che in alcuni momenti non disdegna il trovarsi sulla sottile linea che divide l'urlato dal melodico. Punk/hardcore new school all'n-esima potenza dove sarà possibile ritrovare i dettami di band come Propagandhi nell'utilizzo delle chitarre vagamente progressive in alcuni punti, degli Strike Anywhere nelle melodie urlate da sing-a-long e dei Satanic Surfers per le varie velocità proposte.
Un lavoro davvero interessante, che riporterà un pochino indietro nel tempo tutti i fans sfegatati dell'hardcore punk anni '90. Un lavoro insieme ad altri usciti in questi tempi che dimostra sempre maggiormente che questa scena non è morta, ma sta rinascendo piano piano.
Buona prova.