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Grenouer (Lifelong days)

Tracklist:
01. Indecent Loyalty
02. Addicted To You
03. Taken Off The List
04. With No Concern
05. Away From Now
06. Finding The One
07. Off The Back Of Others
08. The Unexpected
09. Employed Beggar
10. Re-Active
11. Patience


Su questo disco aleggia un’ombra nemmeno tanto velata che esige implicitamente riconoscenza, un’ombra di parentela ricercata, un’ombra di dedizione. A questa identità non meglio definita attribuiamo il nome di Fear Factory. Già, perché i russi Grenouer, schedulati dalla suggestiva Locomotive Records, non cincischiano più di tanto e ci sbattono addosso impunemente tutto il bagaglio ispirativo che la band americana ha inculcato nel loro concetto di “fare musica”.

Ma attenzione, non stiamo parlando di un banale episodio di plagio artistico o di clonazione spudorata di un certo sound, il progetto dei Grenour vive di vita propria e ci appare solido e promettente, ben lungi dall’essere un fenomeno passeggero che gioca a braccare l’utente mediante sonorità collaudate. Certo la somiglianza è impressionante, non vi nascondo che un fruitore poco esperto avrebbe non poche difficoltà a cogliere differenze tra le due band e incapperebbe con molta probabilità in uno scambio d’identità, ciononostante il combo di San Pietroburgo ci convince pienamente e Lifelond Days si dimostra un discreto disco di death/industrial, gradevole all’ascolto e puntuale sul versante della tecnica individuale.

Con “Indecent Loyalty” e Addicted To You” veniamo investiti da sferzanti riff industrial dal forte connotato melodico, dall’aggressivo growling di Andrej alla voce abbinato ad un intenso drumming al limite di una drum machine. In “Taken Off The List” compaiono i primi segmenti di cantato pulito inglobati in refrain orecchiabili e tanto cari ai Fear Factory. Ma sono un po’ tutti i brani ad essere accattivanti e a contribuire al buon risultato complessivo di Lifelond Days che si fa apprezzare lungo tutto l’arco dei circa 46 minuti che lo compongono. Un buon disco, una buona band e, per una volta, ben vengano le ombre di dedizione.

Aggiunto: 21-01-2010
Recensore: Myskin
Voto:
Link Correlati: www.grenouer.com

  

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