Tracklist:
01. The Ephemeral Burden
02. Ablaze In Autumn's Fire
03. Nocturnal Splendour
04. Cease To Be
05. Crimson Black Bleeding
06. Cold Is The Grave
07. Longing
08. The Mourner
Torna a far parlare di sé l’act promettente … De Profundis tornando sulla scena con il successore di “Beyond Redemption” che gli ha donato una buona notorietà nel settore. Il titolo del nuovo prodotto è “A Bleak Reflection” e viene composto da otto brani di natura progressive/death metal (mai troppo tirati) interamente immersi nelle acque sulfuree e sofferenti del doom. La forza del sound della band la si riscontra all’interno delle parti progressive che danno un tocco di colorito all’album e che riescono a sostenere l’attenzione dell’ascoltatore per la lunghezza (a volte eccessiva per poter reggere determinate atmosfere) degli episodi. Il contenuto dell’album è di difficile assimilazione, quindi per poterlo assimilare per bene bisogna dovergli dedicare ascolti accurati e poi il risultato sarà più che soddisfacente.
Sinceramente parlando, la band è ancora lontana dallo scrivere poesie oscure come quelle che componevano un tempo gli Opeth (vi parlo del periodo di “Morningrise”, “Still Life” e “Orchid”) e sembra che comunque abbia le carte in regola per poterle scrivere, quindi spero che in futuro possa poter ascoltare qualcosa di eclettico firmato De Profundis. Comunque al momento “A Bleak Reflection” risulta un ottimo prodotto che mostra una band matura che però dovrebbe lavorare meglio sul proprio sound per renderlo un po’ più personale.