
Tracklist:
01. Your shape
02. Empty mind
03. Taking a new way your dreams
04. Anxiety
05. And happy birthday
Cinque le canzoni dell’EP “Your shape” come il numero dei componenti del gruppo frusinate “Raven’s nest”, la classica formazione rock: voce, chitarra, basso e batteria, a cui si aggiunge il basso synth.
I Raven’s nest (letteralmente “nido del corvo” ma, di fatto, il vero significato del nome non è dato sapersi), nascono nel 2002 come cover band dei Nirvana e, nello stesso anno, iniziano a scrivere pezzi propri e incidono poco dopo il demo “Brain damage”. Oggi all’attivo hanno un contratto discografico, un video clip ufficiale, un tour in Olanda e uno in Inghilterra, passaggi televisivi in programmi musicali e l’apertura dei concerti di gruppi del calibro di Sud Sound System, Afterhours e Rezophonic.
Le canzoni dell’EP oscillano dai 2 minuti scarsi di “Empty mind”, che si apre con lo sfogo “I hate you” ai 5 minuti e mezzo di “Anxiety”, pezzo in cui si sente chiaramente l’origine non anglosassone del cantante. Di sicuro è un disco urlato, in cui si passa da un cantato pulito allo scream, fino al growl. Non aspettatevi però di ascoltare un cantante death o black metal dalla voce grezza, sporca e matura (nel senso anagrafico). Nelle pagine dei siti internet del gruppo si autodefiniscono “rock, alternative, grunge”, in realtà l’ultima etichetta può essere fuorviante perché riconduce dritta al già citato trio di Seattle, ai Pearl Jam, ai Soundgarden ecc… mentre hanno influenze anche new metal e, soprattutto, screamo (su tutti i From autumn to ashes).
I cinque ragazzi non suonano affatto male, ma c’è qualcosa che non convince. Lasciamo al tempo e alla loro crescita professionale la sentenza!