Tracklist:
01. I think bad thoughts
02. Active volcanoes
03. Tonight is fine
04. Magic snake
05. Had enough
06. (I can’t handle) moderation
07. Full of regret
08. The sore loser
09. Like dynamite
10. Apology accepted
11. I wanna break up with you
La copertina di questo disco mette già molte cose in chiaro: Danko Jones probabilmente è nato direttamente con un giubbotto di pelle, e di carattere, il signore, ha sempre dimostrato di averne parecchio; c’è sempre stato un certo “machismo” nei testi della sua band e difficilmente usa rilasciare interviste banali o prive di acume. Ha sempre la battuta pronta ed è una persona umanamente tanto brillante quanto lo è sul palco.
Prima dell’ascolto di “Below The Belt” non potevo dirmi un grandissimo fan dei Danko Jones, benché abbia sempre considerato positivamente la band in merito alla formula proposta. Di loro ho sempre apprezzato la vena hard rock mista quell’impronta punk rock che li ha sempre resi originali, e pertanto apprezzati dai cultori di generi apparentemente molto diversi… I Danko Jones sanno piacere da matti tanto ad un accanito fan dei Nickelback quanto ad uno dei Nofx. Il nuovo album del gruppo canadese stupisce quanto a impatto ed energia, ed è forse realmente una delle sorprese più piacevoli del 2010, c’è un susseguirsi di pezzi sempre ben riusciti e dall’impostazione terribilmente, meravigliosamente catchy. Sia chiaro, si utilizzano quasi sempre riff in pieno stile AC\DC e\o Guns (a seconda dei casi), quindi i mezzi attingono in formule solide e decisamente assai collaudate, come è prassi nei lavori proposti dalla band, ma questi vengono utilizzati in modo tale da non lasciare, in ultima analisi, un gusto di revival.
Ci troviamo così di fronte a un disco rock vero, sprizzante, fresco e grandiosamente riuscito. La formula sa presentarsi come attuale, pur con strumenti retrò, e questo punto d’equilibrio, difficilissimo da raggiungere, è il reale punto di forza dell’album.