Tracklist:
01. In heiligen hallen
02. Der ewige sieg
03. Verbrannte erde
04. Die affeninsel
05. Der wassermann
06. Aus ferner zeit
07. Fahrtwind
08. Wenn erdreich bricht
09. Kurzes epos
Sono passati due anni dalla pubblicazione del fortunatissimo Sagas, album che ha consacrato gli Equilibrium nell'olimpo delle band viking metal più promettenti. Ora, con una line-up rinnovata e un sodalizio ben saldo con la Nuclear Blast, la band tedesca torna sulle scene proponendo una nuova fatica intitolata Rekreatur.
Se devo essere sincero non si sente affatto la mancanza del vecchio cantante Helge Stang, il lavoro svolto in questo platter dal nuovo vocalist/growler Robert "Robse" Dahn è a dir poco esemplare, e il suo growl risalta in ogni singola traccia senza essere mai prevedibile e scontato, passando da pezzi cupi e gutturali come nell'epica "Verbrannte Erde", a pezzi che sembrano ricordare le più potenti e urlanti sfuriate black dei primi anni 90, tratto che risalta in pezzi del calibro di "Fahrtwind". Se il growl del nuovo cantante dunque funziona da arma vincente per l'album, non mancano ovviamente le caratteristiche tipiche degli Equilibrium, e già dall'opener "In Heiligen Hallen" risalta la tipica musicalità folk della band che si accompagna con ritmiche metal forsennate, riff potenti e un sound puramente aggressivo, coinvolgente ed epico. Un'apertura indubbiamente di alto livello che getta le basi per una tracklist in cui non solo troviamo tracce dal tono più veloce d'ispirazione Finntroll ("Der Ewige Sieg"), ma anche pezzi più lenti e dalle tinte più cupe che mettono in risalto la vena drammatico-epica della band tedesca ("Wenn Erdreich Bricht"). Risaltano poi due pezzi assolutamente accattivanti e dominate da giri di tastiera molto melodici, si tratta dell'orecchiabile e grintosa "Die Affeninsel" e di "Der Wassermann", pezzo che sembra prendere la new age in stile Enya per reinterpretarlo in chiave metal.
Insomma, gli Equilibrium sono tornati più grintosi ed energetici di prima. Il loro sound vincente continua ad essere la caratteristica principale di questa band, che pur rifacendosi a melodie folk e medievali non manca di inserire nella lsua musica elementi tipicamente metal pieni di velocitòà, ritmo ed energia. Ogni album che passa sembra vedere sempre una continua evoluzione nella musica degli Equilibrium, che con questo full length riusciranno sicuramente a soddisfare i fan di vecchia data e conquistarne di nuovi.