Tracklist:
01. Il grind è servito
02. Cous cous clan
03. Elisir
04. Part I: the birth
05. The bossa anova
06. Grindasia
07. Part II: the life
08. Grind canyon
09. Fisting days
10. Veni vidi grindi
11. New world disagium
12. Graind raccordo anulare
13. Part III: the death (trilogy)
14. Il lago dei cinghi
15. Grind magne
16. Grind gala
Bonus Track: 17.No mastino no grind (a rock'n'roll song)
Questo disco è stato una bella sorpresa. Grindcore con una forte attitudine punk. Non ci sono eccessi tecnici: a farla da padrone sono l’energia e la voglia di divertirsi facendo musica. Non avendo i testi è difficile capire di cosa sta cantando (o meglio urlando) il quartetto romano, ma già da titoli come Cous Cous Clan, Grind Canyon e Fisting Daisy è evidente che i testi si collochino più sul lato umoristico del grindcore. Scelta azzeccata, visto che la vita è già abbastanza seria così com’è.
I Buffalo Grillz sono sicuramente bravi musicisti, ed anche la produzione è di buon livello. Possono anche non essere la band grindcore più originale del mondo, ma esiste forse un sound che può essere definito davvero orginale? Questa band fa ciò che sa fare meglio, e i risultati si vedono. Se vi piacciono, quindi, band grindcore come Nasum e Rotten Sound, probabilmente vi piaceranno anche i Buffalo Grillz.
Veloce, rabbioso, divertente. Una combinazione vincente.