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Masterplan (Time to be king)

Tracklist:

01. Fiddle of time
02. Blow your winds
03. Far from the end of the world
04. Time to be king
05. Lonely winds of war
06. The dark road
07. The sun is in your hands
08. The black one
09. Blue Europa
10. Under the moon


Nati come progetto parallelo agli Helloween, e fondati da Roland Grapow, Uli Kusch, Janne Warman e Russell Allen, i Masterplan hanno subito nell’arco della loro carriera non pochi cambiamenti nella loro relativamente stabile line-up. Ormai del nucleo originale sopravvive solo Roland Grapow, e dopo un abbandono dovuto ad incompatibilità musicale e un rimpiazzo con Mike DiMeo, la nuova e ultima fatica dei Masterplan vede il ritorno dietro al microfono di Jørn Lande.

Certo, l’inizio con “Fiddle Of Time” parte un po’ in sordina e non possiamo che rimanere perplessi conoscendo il calibro dei musicisti che fanno parte di questo progetto. Riconosciamo la voce sporca e graffiante di Lande, riconosciamo le chitarre di Grapow ma sembra che questo opener manchi totalmente di mordente. Il carattere che manca però sembra emergere improvvisamente nella cupa e distorta “Blow Your Winds”, pezzo in cui sembra venir meno la venatura power che caratterizza i Masterplan ma che esplicità in pieno la maturità che il sound raggiunge con musicisti di così alto livello. Non manca un certo tono epico che emerge soprattutto nel trittico “Far From The End Of The World”, “Lonely Winds Of War” e la title-track “Time To Be King”, tre pezzi che aggiungono alle già note capacità tecniche e musicali quel pizzico di atmosfera dal sapore medievale che imprezziosisce il carattere delle già eccellenti tracce. Possiamo scorrere tutti i brani dell’album senza trovarne uno in cui non risalti l’indubbia capacità esecutiva di ogni singolo musicista, passando da pezzi più pacati e dalle tinte malinconichhe come “The Dark Road”, a pezzi più energetici, grintosi e puramente power come “The Sun Is In Your Hands”

Insomma, nonostante il passo falso con l’opener, Time To Be King è sicuramente un album di ottimo livello e perfettamente omogeneo  a livello di tracce. Di sicuro non inventa niente di nuovo o mai sentito, ma è un album gradevole che scorre veloce e si lascia ascoltare senza difficoltà.



Aggiunto: 30-07-2010
Recensore: Francesco Masala
Voto:
Link Correlati: www.master-plan.net

  

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