TRACK LIST:
1)Monocromi in autunno
2)Koln
3)Scarlet room
4)Door in abandoned house
Colori sfumati che si librano su agrodolci sensazioni di compiacimento, paesaggi sonori in bilico tra vaste praterie innevate e rarefatti bisogni di passionalità; eteree (e talvolta lisergiche) gamme di emozioni provate nel loro massimo candore e nella loro più bieca (ed affascinante) oscurità.
Esce per la Trazeroeuno “Scarlet Room”, terzo lavoro per Un cri silencieux, sestetto milanese che riesce a far assaporare un sound farcito da un bisogno allarmante di intimità e reazione che sfocia in un rarefatto dark che riprende i giapponesi Mono, i nostrani Giardini di Mirò e gli ultimi lavori targati Anathema con un pizzico di darkwave alla My Dying Bride.
Questo progetto si fa gustare in ogni suo piccolo particolare, dall’attenzione all’artwork che riprende la malinconia e la crepuscolarità che è presente in ognuno di noi e con cui ci piace confrontarci e lentamente imbarazzarci. Testi notevoli e profondi e che riprendono, come nel caso di “Monocromi in autunno” pezzo tratto da “Libro dell’inquietudine di Bernardo Soares, letterarie visioni.
Questa seconda uscita targata Trazeroeuno (www.trazeroeuno.org) si fa amare nella sua completezza lentamente e con un pizzico di affascinante solitudine.