Road to Kicks – Before the Stone

Quando ascolti una band, te ne accorgi subito. Non si tratta di conoscere la fottuta storia della musica, o di celebrare le tue grandi capacità di onanista del vinile, è una cosa istintiva. Non te lo sai spiegare. Le canzoni girano, smetti di pensare alla tua vita del cazzo, e anche mentre stai stendendo i panni infeltriti perché dopo vent’anni non hai ancora capito come fare la lavatrice, il corpo e la mente sono trascinati nel vortice del sound. E c’è solo una possibilità per dei musicisti nel diventare una band: ascoltare una valanga di altre band. Come fanno Road Of Kicks.

Le chitarre si intrecciano con riff irresistibili, il crunch riempie gli amplificatori mostrando muscoli ben definiti, taglienti e arroganti come solo chi sa il fatto suo può permettersi. Le canzoni ti convincono subito, le chitarre anche se fosse bastarde degli Stones rivelano anche un gusto stile Creedence, tutto gira come deve. Non si trascurano nemmeno leggeri cenni alla psichedelia americana di matrice Blues fine anni 60. Anche la scelta del titolo Before the Stone, conferma che il quartetto bergamasco arriva dal passato, o vuole riportarci.

La cosa che colpisce di più di Before The Stone, è che non solo questi ragazzi sappiano il fatto loro, ma che sappiano come andare dritti al punto. Niente fronzoli niente assoli lunghi e niente derive stucchevoli. Questi stronzi hanno il dono della sintesi. Mica tutti lo sanno fare. Molti vengono prima di farti godere, altri invece pretendono che li guardi mentre si fanno le seghe sul loro disco. Road To Kicks sono un’altra storia, sono una band che ama la musica che suona, umile e capace di mettere insieme una fila di brani cazzuti, in cui anche le linee vocali si amalgamano con coerenza e completano il già ottimo lavoro della sezione ritmica e delle chitarre.

Unica pecca una pronuncia non sempre precisa, ma disco fila via liscio. Una pepita d’oro from Bergamo Arizona. Da ascoltare mentre insegni a tua figlia a fare le costruzioni, per educarla alla buona musica.

 

Tracklist:

  1. Double Fire
  2. Genuine Times
  3. 24 Spindle Jenny
  4. Midnight Knockers
  5. Characoal
  6. Ryan and the Worms
  7. A Walk To Lose Your Blues
  8. Oh Take
  9. Keep On Tangle
  10. Roll On Ice
  11. Evening Echo

 

A cura di: Fabio Gallarati

8.0

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