Blue Parrot Fishes – Totani su totem

I Blue Parrot Fishes sono Francesco Marino, Whammy Brigitta Gustava, Gianni Capecchi e Ravi Di Tuccio, sono nati nel marzo 2014 e hanno già collezionato una serie discreta di concorsi, il Some Experience, il Suona Doverso, Heart Rock Fest e Rock Targato Italia. Nel novembre 2016 hanno pubblicato l’album “Totani su totem”, 12 brani comprensivi di intro.
A
l successo in concorsi non corrisponde lo stesso successo di pubblico, sempre stando ai like di Facebook che ormai dominano il pensiero dei giovani di oggi. Album surreali, fatto di personaggi strani, mitologici, buffi e curiosi, tutto per parlare della realtà in modo alternativo, si intrecciano storie di distruzione e storie di speranza, niente giudizi, solo un racconto di fatti in musica. Sound sporco e aggressivo, varie influenze percorrono i brani, dal rock all’elettronica si può trovare un po’ di tutto. I loro fan vengono chiamati pesciolini/pescetti a seconda del post, contenti i fan contenti tutti, fa pur sempre parte dell’immagine poco tradizionale che i ragazzi vogliono dare, una presa in giro di certi modi di essere di tante band. Sempre se di presa in giro si tratta. Buona produzione, affidata a Cristiano Santini, voce e chitarra della band punk rock bolognese Disciplinatha. Complessivamente un buon album, ricco, intenso, suoni grintosi, sporchi al punto giusto, buona la composizione delle canzoni, ogni brano ha la sua personalità e il cantante riesce ad aggiungere un tocco creativo e personale in ogni espressione.

Promossi, ma con riserva. Basta concorsi, solitamente queste manifestazioni servono ad arricchire qualche organizzatore e le band vengono sfruttate, pensate solo a suonare che siete bravi e il pubblico vi amerà molto presto.

01. Intro
02. Il sogno mio più bello
03. Tra me e te
04. Babylonelya
05. Dilanyopolih
06. Porcelli
07. Chill out
08. Assurdo
09. Camminatori dei cieli
10. L’inno della banana
11. Lo straordinario dugongo
12. Agrodolce

a cura di: Valentina Ferrari

7.0

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