Editors, presentato il surreale video di “Frankenstein”

Gli Editors svelano oggi il surreale video del loro nuovo singolo “Frankenstein”, con una coreografia incredibile. Il nuovo meraviglioso singolo, che Tom Smith ha descritto come “un brano che parla della gioia e della voglia di fuggire – per i folli, i diversi e per la notte”, precede un’estate molto impegnativa per la band che calcherà i palchi di moltissimi festival europei ed è in pieno fermento creativo.

Il video, diretto da Greg Ohrel, nominato ai Grammy nel 2017 e vincitore ai Latin Grammy nel 2018, è una sbalorditiva e moderna rivisitazione del classico Frankenstein di Mary Shelley e segue un poliziotto nella sua giornata tipo che si divide tra mondanità e ultra violenza. L’unica cosa che lo distrae dalla sua routine è la passione per le coreografie di una popstar da poco deceduta. Decide di riportarla in vita, riesumandone il corpo e riprendendo le coreografie con il cadavere. Trascorre con la sua donna zombie momenti molto felici, e pian piano le loro coreografie iniziano a scandire le sue giornate. Sfortunatamente, lei riprende conoscenza e lui è costretto a fare la scelta più difficile della sua vita. Greg rivela: “Siamo stati molto fortunati a lavorare a questo progetto con gli Editors, ci hanno sempre sostenuti. Un’idea folle come questa funziona solo se ci credi davvero, e loro lo hanno fatto. In questo video vedete quanto lontano possa arrivare l’ossessione dei fan, l’abbiamo portata all’estremo e poi fatta sfociare nell’assurdo!”

L’uragano “Frankenstein” si è già abbattuto sui fan che hanno avuto modo di assistere alle performance degli Editors ai festival delle ultime settimane. Per “Frankenstein”, la band è tornata a collaborare con Jacknife Lee (U2, The Killers, Two Door Cinema Club). Jacknife aveva già lavorato all’album An End Has A Start, che ha debuttato al #1 delle classifiche ed è stato certificato platino, diventando così uno degli album più venduti dell’anno. “Frankenstein” è un brano sfacciato e audace che presenta tutte le sfumature più elettroniche della band. Parte con una intro angosciante, un beat 4×4 e delle voci distorte, per esplodere sul potentissimo ritornello, elemento che ha caratterizzato gli Editors sin dagli esordi. È un invito a raggiungere la pista da ballo, e non c’è nulla di più adatto del verso di Tom Smith “it goes off”.

Sebbene abbiano già pubblicato sei album in studio, gli Editors sembrano essere instancabili. “Frankenstein” segue l’uscita di The Blanck Mass Sessions dello scorso mese, una versione alternativa e più elettronica dell’album del 2018 Violence; un altro album da top 10 da aggiungere alla lunga lista di successi della band che include già due album finiti dritti al #1 delle classifiche e 3 certificazioni platino. Un tour tutto esaurito in UK si è concluso lo scorso anno con la performance all’O2 Academy Brixton, a questo hanno fatto seguito una serie di festival, inclusi lo show a supporto dei The Cure al BST ad Hyde Park e la performance da headliner al Werchter Classic, dove condividevano il palco con Kraftwerk e The National.

 

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