GOLiA – La ragione ha il posto fisso

I GOLiA sono all’esordio e hanno da poco pubblicato il loro primo album, “La ragione ha il posto fisso”, 10 brani + l’intro, tutto in italiano, il loro genere è l’alternative rock, l’indie rock, anche se per loro questa definizione è decisamente limitante. Fanno rock vero, indipendente perché non sono sotto major, alternative perché sanno distinguersi, ma nel panorama odierno indie/alternative di solito portano a musica insipida e vuota. Per fortuna non è il caso dei GOLiA.

Come sono arrivata a questo gruppo? Stessa storia degli Sho. Vai a vedere una band suonare, alcuni membri di questa band suonano in altre band e tra una chiacchiera e l’altra viene proposto il disco che si sta realizzando in proprio. Una cosa fastidiosa? No, direi proprio di no. Vengo contattata da ragazzi affamati di musica, con tantissima passione e voglia di suonare, hanno quasi tutti la caratteristica di essere estremamente timidi e di aver paura di disturbare, tanto che di solito sono io che chiedo di poter ascoltare e recensire il lavoro. Suonano in band più famose, ma portano avanti progetti paralleli, magari più vicini al loro essere e questo mi permette di conoscerli meglio, di ascoltare belle storie, di vedere quanta fatica ci sia dietro ogni data, ogni recensione ottenuta, ogni intervista strappata.

I GOLiA sono Guido Domingo alla voce, Mattia Foglia al basso, Omar Napoli alla chitarra e Paolo Ferrara alla batteria. Il loro suond rock forse ricorda altre band più conosciute, ma si distinguono comunque per la voce e l’importazione, hanno già la loro personalità, abbastanza ben definita seppur solo all’esordio. Questo gruppo ha l’animo indie, ma potenzialità mainstream non indifferenti.

Argomenti ne hanno, talento ne hanno, suono ne hanno, potenza, capacità, talento e creatività ne hanno, quindi cosa manca a questo gruppo e a questo disco? Manca il pubblico disposto ad ascoltare. Mancano redazioni con tempo da dedicare ai veri emergenti. A quelli che non si lanciano sui talent e che non hanno il giro giusto. A quelli che non sanno nemmeno da che parte iniziare a promuoversi perché sono schiacciati dai social e da timori reverenziali. Direte che questo è colpa delle band. Assolutamente vero, ma a volte la mano tesa da parte delle redazioni può servire.

Prendetevi tempo per i GOLiA, andate a sentirli in concerto, ascoltate il disco su Spotity, dategli una chance in mezzo ai mille impegni e alle mille band fighissime che dovete ascoltare. Il classico pensiero di pubblico e redazioni è quasi sempre: “Chi cazzo sono ‘sti sfigati”, quindi non si ascolta il disco e non li si va a sentire perché quello stesso giorno suonano i fantasticissimi e profondissimi TheMacellai.

 

Tracklist

  • Intro
  • Nebula
  • Evidente mente
  • L’uomo sulla porta
  • Le idi
  • Hai paura?
  • La canzone dell’amore perduto
  • Se solo
  • Gli scarsi di nascita
  • La gravità
  • 45 minuti

 

A cura di: Valentina Ferrari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *