Intervista Trick or Treat

Ancora prima di essere vocalist dei Trick or Treat, nonchè di Luca Turilli’s Rhapsody, Alessandro Conti è una persona dalla battuta sempre pronta, tranquillo ma estremamente disponibile e a modo.
A voler essere sinceri, per tutta la durata della nostra chiaccherata non mi è sembrato minimamente di stare facendo un’intervista.
Tra battute, scambio di opinioni sul concerto degli Avantasia e aneddoti di esibizioni live, ecco a voi Alle, gentilmente concessosì per Ondalternativa.it!


Buonasera! E’ un piacere averti qui per Ondalternativa! Come stai?
Bene, bene! Tutto bene, alla grande! Saluto tutti i lettori di Ondalternativa!

Perfetto! Parliamo del motivo per il quale sei qui stasera: la promozione di Rabbit’s Hill Pt. 1. Sei soddisfatto del feedback che hai ottenuto con questo lavoro?

Si, si, stiamo facendo un po’ di date a Carpeto, un po’ in questa zona, un po’ più in là, abbiamo un po’ di festival durante l’estate…Poi verso ottobre inoltrato cercheremo di portare qualche posto ancora migliore, magari cercheremo di fare qualche tour con qualche band un po’ di peso come spalla , vediamo, per adesso va così. Il feedback è molto buono.

Il concept, come sappiamo, è tratto dal famoso romanzo di Robert Lawson, "La collina dei conigli". Come vi è venuto in mente di trasporre le avventure di Moscardo e i suoi compagni in musica?

Mah, è un’idea che abbiamo già da un sacco di anni. E’ un libro che ci piace, che ci appassiona particolarmente tutti, e già da prima c’era l’idea di registrare qualcosa riguardo a "La collina dei conigli" e adesso i tempi sono diventati maturi, quindi ne abbiamo approfittato per registrare questa prima parte. L’idea inizialmente era di registrare un doppio CD, poi però abbiamo capito sarebbe stato un po’ troppo dispendioso e faticoso anche a livello di tempi, troppo tempo da trascorrere in studio, tutto troppo difficile, allora abbiamo deciso di dividerlo in due parti. Tra la fine di quest’anno e l’anno prossimo dovremmo registrare la seconda parte.

Allora, questo progetto millanta ospiti abbastanza importanti, come per esempio Andre Matos, ex cantante degli Angra, nonchè Davide "Damna" Moras, degli Elvenking. Com’è nata l’idea per queste collaborazioni?

Beh, Damna degli Elvenking, insieme a Fabio Dessi degli Artemis, non sono dei veri e propri ospiti perchè fanno parte dei cori, quindi non ha parti soliste. Abbiamo deciso per questo album di organizzare i cori in maniera un po’ diversa rispetto ai vecchi album, dove registravo solo io, e per rendere i cori un po’ più alti e più completi. Per quanto riguarda Andre Matos, invece, lo abbiamo chiamato per avere un ospite straniero di peso. Abbiamo suonato insieme un paio di anni fa nel tour italiano che ha fatto, quindi siamo rimasti in buoni rapporti e gliel’abbiamo chiesto.


Le collaborazioni importanti ormai sono di casa per quanto riguarda i Trick or Treat. Infatti Michael Kiske, la famosa "ugola d’oro" del power metal teutonico, ha prestato la sua voce per ben due canzoni del CD di "Tin Soldiers". Cos’hai provato quando ha accettato la tua proposta di collaborazione?


Eravamo molto contenti, perchè il momento nel quale stavamo registrando "Tin Soldiers" è stato un po’ il passaggio da band, diciamo, "di paesello" a qualcosa di più. Kiske ha sicuramente dato il suo apporto. Quindi quando ci ha mandato le tracce, quando ci ha detto che avrebbe accettato abbiamo realizzato che sarebbe stato bello. Abbiamo cominciato a pensare che finalmente, dopo tanti anni di sacrifici, qualche ritorno…magari fai 10 anni senza un feedback, poi nell’arco di una settimana ti cambia tutto. Il bello della musica è questo.

A proposito di Kiske, sappiamo che sei stato presente il 16 di aprile al concerto degli Avantasia. Cosa ne hai pensato?

Molto bello, sì! In grande forma, Kiske. Il concerto è stato un bello show. Li avevo visti anche nel 2008, però sì, questo al chiuso è stato uno show che mi è piaciuto molto di più.

Sammet non ha ancora reclutato un cantante italiano per il suo mastodontico progetto.Ti piacerebbe essere tu il prescelto della grande famiglia che è Avantasia, e soprattutto perchè? Beh, sicuramente sarebbe un bel riconoscimento! Ovviamente mi piacerebbe, però sinceramente la vedo un po’ dura (ride, ndr).

Tolti Matos e Kiske, che con i Trick or Treat hanno già dato, c’è qualcun’altro all’interno della famiglia Avantasia con il quale ti piacerebbe collaborare?

Beh, Jorn Lande ha una voce interessante. Lo stesso Sammet mi piacerebbe, ma sono tutti nomi che non sono molto abbordabili, ecco. Però mai dire mai. neanche Michael Kiske è uno abbordabile, però ecco. Potrebbe succedere, magari… però tutti i cantanti che ci sono in Avantasia sono molto validi. Diciamo che Jorn Lande, fra tutti, è quello che mi piace di più.

Ok, abbiamo parlato abbastanza degli Avantasia, quindi torniamo ai Trick or Treat. Nel 2010/2011 avete avuto la possibilità di aprire per gli Stratovarius e gli Halloween durante il "7Sinners Tour" europeo. Com’è stato andare in tour con la band alla quale i Trick or Treat devono la loro nascita?

E’ stato bello, sì. Un’altro di quei momenti che dici "dopo tanti anni…". Vedi, basta fare dei sacrifici, magari stai chiuso in saletta e suoni solo in piccoli pub, poi dopo ti arriva la chiamata di uno, la risposta dell’altro, sono tutte cose che ti ripagano per tanti anni. L’esperienza è stata piacevole, ci ha portato una certa esposizione musicale a livello europeo.

Voi avete suonato anche alcune date in California. Com’è stata la ricezione del pubblico americano nei vostri confronti?

Si, ci siamo andati nel 2007, dopo "Evil Needs Candy". Fummo chiamati da un promoter che aveva già lavorato negli anni ’70 per PFM. Il singolo molto buono fu la cover di Cyindi Lauper, che là stava andando bene, e ci chiamarono per fare una serie di date a Los Angeles e provincia. E’ stata un’esperienza molto figa. Siamo stati lì 3 settimane, è stata più una vacanza che un tour (ride, ndr). Abbiamo visto Hollywood, abbiamo visitato alcuni dei locali storici dove hanno suonato i Guns’n’Roses…

Raccontaci qualche aneddoto interessante accaduto durante tutti questi tour che finora hai fatto!

Eh, ce ne sono un po’! Ce ne sono, ce ne sono…sono tutti legati all’alcool e a cose leggere…no, non lo so, ce ne sono troppi (ride, ndr)! Però, sai, è stato massacrante, soprattutto con gli Helloween e gli Stratovarius, perchè avevamo il nostro furgone a noleggio, quindi non avevamo il tourbus. Eravamo staccati dalle band principali, dovevamo organizzarci tutto noi. Il furgone ci ha lasciato a piedi, si sono rotti i freni, insomma, è successo di tutto- Però si, quando torni a casa dopo che sei stato via tre settimane, è come se fossi stato via tre anni…però sono esperienze che ti porti dietro tutta la vita.

Quindi, hai detto che la registrazione della seconda parte di Rabbits’ Hill averrà verso la fine di quest’anno…

Si, non sappiamo ancora bene. L’album è quasi pronto, ora vediamo di coordinarci un po’ con i tempi, i soldi, cose del genere. Però, se io penso che devo coordinare tutto con l’uscita dei Rhapsody, il cui nuovo album uscirà a giugno del 2014…cercherò di non accavallare le due uscite, ovviamente. Quindi vedremo, l’album è già scritto, era quasi completo prima che uscisse la prima parte.

In cosa sarà differente rispetto a Part 1?

Sarà differente come atmosfera. La storia mette insieme un concept, la musica segue la storia, e la storia diventa molto più violenta. I conigli incontrano la conigliera di Èfrafa, che rappresenterebbe una trasposizione del nazismo, o meglio, la metafora del nazismo all’interno delle varie democrazie o società che si incontrano nel libro. E lì se le danno di santa ragione. il disco sarà un po’ più pesante rispetto alla parte uno, qualche ritmica più trash e cose del genere, decisamente più cupo.

Pubblicata la seconda parte, quali altri progetti hanno i Trick or Treat per il futuro?

Beh, abbiamo un po’ di cose, però è un po’ prematuro parlarne. Io ho un po’ di idee sul quinto album, che non sarà probabilmente un concept, però dovrebbe esserci un filo conduttore. C’è anche questo album di sigle di cartoni animati che ci chiedono tutti, ma non credo lo faremo…ma mai dire mai. Poi vediamo, magari qualche live, chissà! Se il feedback delle due parti è buono, può darsi che facciamo un live di entrambi i dischi.

Ottimo, abbiamo finito con le domande! Ti ringrazio per la tua disponibilità! Vorresti salutare i nostri lettori?

Grazie! Vi saluto tutti, e se vi capita passate a vedere un live dei Trick or Treat! Suoniamo buona musica e vi facciamo divertire!

A cura di Blagoja Belchevski

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