Intervista Trivium

INTERVISTA TRIVIUM

Succosissima intervista oggi!!! Per voi siamo riusciti a contattare Corey Beaulieu, il loquace (se non
altro in quest’occasione) chitarrista dei Trivium, per fare due chiacchiere riguardo il nuovo album
“Vengeance Falls”; siamo riusciti ad acchiapparlo in quel di Milano per la promozione di questo
sesto lavoro e leggete com’è andata…

Ciao Corey e benvenuto su Ondalternativa! Come si sta a spasso per Milano?
(Una risata accoglie la mia domanda…NdM) Ciaoooooo! Well, si sta benissimo, anche se siamo in
giro per impegni lavorativi! E’ sempre un piacere essere nel vostro Paese e trovare interesse nei
nostri confronti…

Avete un nuovo CD pronto per uscire e per incendiare le charts, mi auguro: cosa ci puoi dire di
questo nuovo “Vengeance Falls”?

Dopo “In waves” e un lunghissimo tour (che li ha portati dalle nostre parti più volte –NdM)
abbiamo deciso di rimetterci subito a registrare. In fin dei conti abbiamo fatto solo 5 CD ed
eravamo pronti per un nuovo sound, più elementi, un approccio più fresco e che “spingesse”.
Spero che queste cose si sentano durante l’ascolto di “Vengeance Falls”

Vi siete avvalsi della produzione di David Draiman: parlaci un po’ di lui.

Ci siamo incontrati nel 2005 al festival “Rockstar Mayhem”, gli abbiamo dato il nostro CD e ci
ha detto he voleva collaborare con noi prima o poi: adesso è giunto il momento! E’ una persona
veramente in gamba, sia umanamente che dal punto di vista lavorativo: sa farti vedere quello che
devi fare da prospettive diverse in maniera creativa. Sì, è stata proprio una gran scelta che ci ha
aperto gli occhi su un nuovo modo di lavorare.

Collegandomi a questo, vorrei dirti che personalmente ho trovato l’album più organico, più
massiccio. A questo proposito ti chiedo anche quali consideri la canzone più rappresentativa
tratta da “Vengeance Falls”

Sinceramente penso sia il complimento più grande che ci potessi fare, perchè era proprio la nostra
sensazione quando abbiamo ascoltato il prodotto finale. Abbiamo suonato in maniera naturale,
senza drum editing, senza correggere la voce. Mmmhhh, “Brave the storm” e “Strife” un filo sopra
le altre ma in realtà amo questo CD.

C’è una sorta di supremazia territoriale nella composizione dei pezzi, oppure le idee vengono da
tutti? Te lo chiedo in particolar modo per quanto riguarda le chitarre.

Componiamo le parti di chitarra specialmente in tour e c’è un quasi assoluto equilibrio da questo
punto di vista… Poi, sai, penso debba per forza essere così, se no si sentirebbe da fuori: questo
si ripercuote anche in studio, specialmente per “Vengeance falls”, perchè ognuno ha portato il
proprio marchio di fabbrica e David non ha voluto fare uno schedule preciso ma ha lasciato che
l’energia scorresse fra di noi e con l’ambiente, come se fosse una jam session fra vecchi amici che
si ritrovano e si divertono.

L’Italia vi ama. L’anno scorso, durante il Gods of Metal, ho avuto la possibilità di intervistare
Matt (Heafy, cantante e chitarrista – NdM) e mi ha detto che venivate da 10 mesi ininterrotti di
tour. Vi piace suonare, si vede sul palco dove siete fantastici, ma la lontananza da casa penso sia
pesante. Stavolta come organizzerete il tutto?

Quello è l’unico aspetto duro che non ci piace del tour. Per il resto devo dire che anche i Trivium
adorano l’Italia, è sempre bello venire qui e sentire i ragazzi fra il pubblico che cantano non solo
le parti vocali ma anche quelle chitarristiche! Wow,siete unici! Speriamo di tornare presto da voi,
spero ad inizio 2014


Ok, Corey, grazie mille della chiacchierata! Cosa vuoi dire ai vostri fan e ai vostri non-ancora-fan?

Ragazzi, grazie mille a tutti! Ascoltateil nostro nuovo CD,anche se ci conoscete o nonvi piacciamo:
una chance la si dà a tutti, no? (Ride –NdM) Ma soprattutto venite ai live a fare casino! Ciao Italia!

Intervista a cura di Meskio

 

 

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