Intevista Cabrera

Vengono dal modenese e sono nati nel Febbraio del 2011. Si chiamano Cabrera e sono una band
Post Rock con influenze emo che si sta affermando nella scena alternativa italiana. Dopo aver
suonato per diversi anni con il nome di Mustard, e con uno stile più hardcore, la band di modena
ha deciso di cambiare, oltre che il nome, radicalmente genere, e di proporre una musica
caratterizzata prevalentemente da ampie sezioni strumentali, intervalla da un cantanto urlato in
italiano. Nell’Ottobre del 2013 i Cabrera registrano presso l’Igloo Audio Factory di Correggio il
loro primo Ep ”Nessun Rimorso”, disco di 5 tracce prodotto da Raffaele Marchetti (Threelakes and
the Flatland Eagles, Redline Season) con la supervisione di Andrea Sologni (Gazebo Penguins).
Dopo aver presentato i brani dell’Ep in diversi locali dell’underground modenese quali La Tenda,
Mr Muzik Off’ e Ekidna, per poi firmare nel Febbraio del 2014 con l’etichetta discografica
genovese ”Thisiscore Label”, sotto la quale fanno uscire ”Nessun Rimorso” il 26 Aprile dello stesso
anno.
Le band che hanno influenzato i Cabrera sono: CSTVT / Sigur Ros / This Town Needs Guns /
American football / Explosions in the Sky / Crash Of Rhinos / Appleseed Cast / 65 Days Of Static
/ Caspian, Gazebo, Penguins. E questa è la loro intervista:

Dove e come vi siete conosciuti?

”Marcello, Nicolò e Jason sono amici d’infanzia che suonano assieme da una vita. Io invece sono
stato ”reclutato” da Marci ai tempi della superiori, ormai 4 anni fa. Stavo facendo girare per il liceo
il mio primo disco da solista, imbarazzante da far paura, e Marci stava cercando un
cantante/chitarrista per la sua nuova band. Detto fatto.” ­ Francesco

Da quanto tempo suonate assieme?

Suoniamo assieme ormai da quattro anni.

Questa di adesso è la fomazione originale?

Siamo partiti come power trio (Francesco, Nicolò, Marcello) poi si è aggiunto Jason, che aveva in
verità già suonato con Nico e Marci.

Qual è la canzone preferita del gruppo?

”Senza di te” ­ Gazebo Penguins

Quali sono i vostri artisti preferiti?

American Football, Caspian, FBYC, Gazebo Penguins, TTNG ecc

Come mai Cabrena? Ha un significato particolare per voi questo nome?
Quando abbiamo cambiato genere e lingua ci è sembrato opportuno trovare un nome che definisse
la nostra nuova identità. Dopo una carrellata di proposte improbabili Marcello è saltato fuori con
”Cabrera” , che non è altro che il cognome di Jason.
Che sta bene su tutto e suona da dio.

Avete fatto molti live fino adesso?

Non moltissimi , ma abbiamo suonato in posti proprio fighi (Ekidna, La Tenda, Mr Muzik Off,
Vizi del Pellicano). Siamo in continua ricerca di nuove date.

Vi definite innovativi? Nel senso c’è qualcosa di particolare nel vostro sound?

Non ci definiamo innovativi, sarebbe presuntuoso e poi non è vero. Semplicemente mettiamo
assieme un po’ di generi differenti in base ai nostri gusti personali.
Con quale artista famoso vi piacerebbe collaborare?
Jacopo Lietti (quello dei Verme però).
Che poi non è nemmeno famoso.

Il mondo della musica italiana da spazio alle nuove leve?

Il mondo della musica italiana no.
La gente però, quella che ascolta davvero la musica, è sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo ed
è questo il bello.
Riempie di gioia scoprire che le persone si emozionano e si appassionano ad artisti emergenti e
non ai soliti tre nomi.

E’ difficile fare musica in Italia? Soprattutto quando segui altre strade che
non siano i reality show?

Dal momento in cui si realizza che bisogna farsi il culo…si, rimane ancora difficile.
Quindi tanto vale divertirsi e non pensare a queste corbellerie.
Orsù!

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