Live Report Coldrain

Coldrain @ The Borderline, London 21 maggio 2016

Dal lontano paese del Sol Levante tornano in Europa i Coldrain, band nipponica formatasi nel 2007 che con il loro metalcore misto a toni melodici alternative metal, non faticano tanto a scaldare i palcoscenici britannici, e non solo. Questa volta Ondalternativa vola a Londra, dritta al The Borderline, in una frizzante sera di maggio, dove in un batter d’occhio, decine di persone gremiscono l’angusto e buio locale nei pressi di Soho. In apertura si presentano i Counting Days, anche loro parte del club metalcore ma di origine britannica e, chi l’avrebbe mai detto che cinque ragazzi in t-shirt e jeans, dall’aria sbarazzina e indole da bravi vicini di casa, potessero infuocare l’audience in cosi poco tempo? Vero il detto che “l’abito non fa il monaco”, ma che sound! Martellanti e potenti, hanno bombardato il loro pubblico che si è cibato di massicci riff di chitarra contornati da un vortice di urla agonizzanti. A seguire appaiono gli americani Wage War, ma si sapeva fin dall’inizio che il sold-out era per loro, i Coldrain. Ed ecco che i cinque di Nagoya (Masato, vocalist – Yokochi, lead guitar – Sugi, rhythm guitar – Ryo, basso e Katsuma, drums) saltano sul mini-palco con i loro visini d’angelo e un look molto urban ma impeccabile. Spaziando da pezzi più recenti del loro ultimo album VENA ai loro più vecchi successi datati 2010, i Coldrain hanno intrattenuto, caricato ed eccitato la folla ormai impazzita dopo la loro apparizione. Con urla a tutto volume, un cantato pulito e pungente misto a un growling agghiacciante, Masato ha fatto del suo microfono vintage marchiato Shure, il compagno perfetto della serata, fino a che non inciampa nelle prime strofe di Heart of The Young a metà della serata, ma tra una risata e l’incitazione del pubblico, riprende subito in quarta. I Coldrain sanno ammaliare e conquistare con un sound che pesta, ma che a volte culla, del tutto inaspettato per una band metalcore, ma la scalata al successo d’oltre oceano ne è prova inconfutabile di ciò che i fab five possano fare. E così, tra un moshpit e l’altro, tra spinta, urla ed un caldo infernale, i Coldrain instancabili dirigono i loro seguaci alla follia, portando a termine dignitosamente anche questa tappa del loro breve tour europeo che li ha portati a toccare sei paesi per un totale di 16 date (tutte nel mese di Maggio), che questa volta però non comprendevano l’Italia… disdetta! Chi lo sa’ però, qualcosa mi dice che la prossima volta li vedremo tornare anche qui’, magari accompagnati dagli amici Crossfaith… mai dire mai!

Setlist:

1. Vena

2. Wrong

3. Evolve

4. Fire in the Sky

5. Divine

6. Time Bomb

7. No Escape

8. Six Feet Under

9. Words of the Youth

10. You Lie

11. Heart of the Young

12. Gone

13. Pretty Little Liar

14. Voiceless

15. Die Tomorrow

16. Runaway

17. The War is On

Encore:

18. The Story

19. The Revelation

A cura di: Tatiana Granata

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