Live Report Teodasia

Live Report Teodasia
Alcatraz, Milano
24 gennaio 2013

In un semivuoto Alcatraz affollato complessivamente da un centinaio di persone , il 24 gennaio si è svolto l’evento “One Night” dove la giovane band veneta dei Teodasia ha debuttato per la prima volta su un palco così illustre.
Aprono il concerto i Mugaen, quartetto veneto, che sale sul palco con una proposta decisamente originale ed innovativa, un metal dalle forte tinte elettroniche dove le linee di basso vengono eseguite mediante iPad, reso ancora più particolare dall’entrata in scena della cantante Sara Manea, che con le sue extension fucsia e il suo top verde fosforescente illumina il palco. Sotto diversi aspetti, l’offerta musicale proposta ricorda quella del polistrumentista portoghese Hugo Flores e del suo progetto “Factory Of Dreams”. La band concede una mezz’oretta di concerto davvero molto gradevole, concludendo infine la serata con “Fly”, la loro canzone simbolo accolta dagli stessi fan della band con cartelli dedicati appunto a questo pezzo. A conclusione della serata i Mugaen annunciano disponibiltà gratuita del loro demo autoprodotto. La loro esibizione è attualmente disponibile su YouTube.
Sono scoccate da poco le 22 quando i Teodasia salgono sul palco sulle note di "Eulogy", capitanati dalla cantante Priscilla Fiazza, che risplende nella sua giacca coperta di paillettes. La prima parte dello show prosegue senza sosta fino a quando viene introdotta la cover di “Stay”, di Sash!, che come ci avevano anticipato nell’intervista, farà parte del nuovo EP in uscita intitolato “Reflections”.
Chiudono la prima parte della scaletta “Revelations” e “Lost Words of Forgiveness”, sicuramente due highlights della serata, seguite dalla traccia strumentale intitolata “From Hell to Heaven”. Dopo una piccola pausa è il momento di un breve set acustico, dove oltre al sobrio tubino nero indossata dalla front-woman si notano immediatamente alcuni cambiamenti nella formazione. Il batterista, Francesco Gozzo, va alle tastiere mentre il tastierista, Michele Munari, va alla chitarra per eseguire “Close Call” e “Windy Night”, una delle b-side di “Upwards” che sarà contenuta in “Reflections”. Conclude il set acustico la toccante “Aurora” eseguiita con soli piano e voce, con Michele che si riappropria infine delle sue tastiere. Altra piccola pausa per concedere un altro cambio d’abito a Priscilla, che ora sfoggia un outfit particolarmente aggressivo con dei pantaloni di pelle nera ed una T-shirt blu. Nell’ultima parte vengono eseguite molte canzoni in anteprima tratte da “Reflections”, più qualche altro pezzo estratto da “Upwards” come il secondo singolo “Hollow Earth”.
I Teodasia hanno offerto 90 minuti di puro spettacolo, interagendo frequentemente con il pubblico. La cantante Priscilla Fiazza ha dato dimostrazione di un’ottima prova vocale, mostrando a tutti le sue doti canore. Spero che la prossima volta che gli capiti di poter salire su un palco così importante l’affluenza del pubblico sia maggiore perchè le capacità e il talento a questi ragazzi non mancano.

SETLIST

Eulogy

My minotaur

Temptress

A powerful life

Stay
Revelations

Lost words of forgiveness

From Hell to Heaven

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Close call

Windy night

Aurora

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Clarion call

Where I belong

Reflections

Pandora’s knight

Hollow Earth

Land of memories

Land of memories part II

A cura di Edoardo R. Fiumi

Foto tratta da http://www.facebook.com/teodasia?fref=ts


Un ringraziamento speciale a Pinka, alla band e a tutto lo staff che ci ha permesso di rimanere nel backstage durante l’attesa per il concerto.

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