Neverdream – The Circle

Tracklist:

01. Intro
02. Requiem
03. A life Beyond
04. Godless
05. Vesta
06. Hell’s Flower
07. Mary Jane
08. The face of fear
09. Hypnosis
10. Di lei la morte
11. The actor of blood
12. Killer Machine

Diffuso a partire dal Febbraio scorso e interamente scaricabile dal sito della band (www.neverdream.info), questo progetto si compone di due cd ed un libro, ed è la quarta opera dei musicisti romani che compongono il gruppo, formatosi nel 2000.

Partiamo dunque dal concetto di base : “The Circle” è un’opera inseribile nel filone progressive metal e che quindi deve essere ascoltata con più approcci e tenendo presente il racconto sviluppato nelle dodici canzoni che la compongono per apprezzarne, oltre alla grandissima perizia tecnica e qualitativa dei pezzi che non vanno quasi mai sotto i dieci minuti,  anche tutta la gamma di sfumature emotive che si snodano mano a mano che andiamo avanti nell’ascolto.
Il gruppo, che si avvale della voce di Giorgio Massimi e di quella di Andy Kuntz (Vanden Plas), ospite nel brano  “The Actor Of Blood, si cimenta in un concept album dalle tinte noir molto accentuate, collaborando con la scrittrice Maria Teresa Valle per raccontarci la storia di una cittadina texana nel 1980, improvvisamente sconvolta da una serie di omicidi e rendendoci partecipi dei pensieri dell’assassino, ma anche di momenti commoventi nel ricordare le sue vittime.
Pezzi cupi come “Godless” o “The face of fear” ci introducono nelle pieghe più nere dell’animo umano, descrivendole con atmosfere gotiche coadiuvate da un sapiente uso degli strumenti e partiture spesso complesse ma mai rigide, tanto che si passa con una fluidità impressionante da pezzi veloci e concitati a melodie acustiche e struggenti come “Vesta” o “Mary Jane”. Notevole inoltre l’uso di effetti teatrali fin dalla intro, come rumori di passi, voci, echi che riescono a calare l’ascoltatore nell’atmosfera dark che si respira in tutto questo lavoro, per poi portarci a veri e propri inserti jazzati di sax (Requiem) o all’uso di archi e fiati che creano assieme alla voce del cantante un’atmosfera addirittura operistica nell’unico pezzo cantato in italiano “Della di lei morte”.

Acclamato dai siti dedicati al genere e soprattutto in ambito metal, The Circle è un concept che si rivolge sia agli amanti del genere, sia agli amanti della buona musica in generale, ad ascoltatori attenti o a chi ama semplicemente che i dischi, oltre alla buona musica, abbiano qualcosa da dire o da raccontare, che sia finzione o realtà. Caldamente consigliato, quindi.


Recensore: thesydanto

8.0

Voto 8

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