Rugo, fuori ora il nuovo singolo “Giada Un Po'”

Esce oggi, dopo esser stata in premiere su Indievision, Giada un Po‘, nuovo singolo del cantautore pisano Rugo e primo estratto dal nuovo album dell’artista in uscita la prossima primavera. Rugo propone sonorità pop italiane, con attitudine naif. Nulla è come appare e l’attenzione alle piccole cose diventa chiave di lettura per un’altra realtà, tutto attraverso quella che lui stesso definisce la “Muzic Italien”.

Nato a Pisa, dopo aver vissuto a Firenze il suo periodo universitario, torna a Lucca e in una vecchia casa continua a scrivere, di getto, con una scrittura sempre più diretta ma discontinua nel tempo. Dalla raccolta dei pezzi, nati da flussi di coscienza, scopre che sono tutti fondamentalmente legati e si trova così davanti ad “Affondo”, un album che ha il sapore di un incontro di scherma: faccia a faccia con il tema dell’abbandono, causato e subito, sentimentale e fisico, reale o immaginato.

Rugo inizia a scrivere nel 2016, all’improvviso, senza avvertire nessuno, neanche se stesso. Spinto dalla curiosità di sapere come le piccole cose della vita, che da sempre attirano la sua attenzione, siano percepite dagli altri, attuando così inconsapevolmente, quello che diventa un allontanamento dai propri pensieri. Si presenta con l’EP “Panta Rei”, un concept di brani concatenati tra loro da una trama nascosta “tra le righe”. Sempre nel 2016 partecipa alla creazione del mediometraggio “Alba”, prodotto da The Hat production, con due colonne sonore: L’Asfalto e Teseo. Nel 2017 la canzone “Co(i)librì” dell’EP “Panta Rei” viene scelta come colonna sonora dall’associazione 120g per il film “Tuscanyness”. Il 5 Maggio 2020 esce “Nuvola”, un brano scritto in quarantena, registrato in casa.

Nato a Pisa, dopo aver vissuto a Firenze il suo periodo universitario, torna a Lucca e in una vecchia casa continua a scrivere, di getto, con una scrittura sempre più diretta ma discontinua nel tempo. Dalla raccolta dei pezzi, nati da flussi di coscienza, scopre che sono tutti fondamentalmente legati e si trova così davanti ad “Affondo”, un album che ha il sapore di un incontro di scherma: faccia a faccia con il tema dell’abbandono, causato e subito, sentimentale e fisico, reale o immaginato. Registra l’album al 360 Music Factory di Livorno, in co-produzione con Andrea Pachetti e Ciulla. Rugo propone sonorità pop italiane, con attitudine naif. Nulla è come appare e l’attenzione alle piccole cose diventa chiave di lettura per un’altra realtà, tutto attraverso quella che lui stesso definisce la “Muzic Italien”.

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