Altro da Me – Sovranisti a destra, federalisti a sinistra

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WARNING: Non si può scegliere per chi suonare e per chi scrivere, ma si può scegliere per chi NON suonare e per chi NON scrivere, se siete nostalgici di ragioni perdute NON leggete questo articolo…

 

Nell’articolo precedente Altro da Me – “Ma è normale?” mi sono concentrato sulle deliranti dichiarazioni di guerra di Erdogan all’Europa. Purtroppo non è l’unico a delirare, come mostrerò a breve.
Prima però una piccola nota personale: molti amici mi chiedono perché mai mi stia concentrando su argomenti che sembrano aver poco a che fare con la musica e che appaiono decisamente ostici per il pubblico cui parrebbero destinati. Mi viene in mente un aneddoto di tantissimo tempo fa: dovevamo suonare in un piccolo locale da aperitivo per un pubblico totalmente disinteressato alla musica. Di fronte alle mie perplessità, il proprietario del locale disse che non potevo scegliere il pubblico per cui suonare. Vero, risposi, però posso scegliere il pubblico per cui NON suonare. E qui è lo stesso. Non so bene chi mi legge, ma so perfettamente che non scrivo per i nostalgici del tempo che fu, per i vecchi punk soli nella città, per chi ha bisogno di sentirsi dire che va tutto bene e che anche se sconfitti, delusi, emarginati, in fondo abbiamo ragione noi. Noi chi ? Ragione “de che”? Se qualcuno ha bisogno di consolazioni discount, basta che si guardi in giro. E’ un tripudio di revival, ricorrenze, anniversari, commemorazioni, ristampe e rimasterizzazioni. Quello è il posto che fa per lui. Questo invece è il mio.

E allora riprendiamo. Se pensavate che le minacce, l’aggressività e il richiamo a scenari bellici fosse prerogativa di qualche leader islamico, tocca ricredervi. Nel recente referendum sulla Brexit, che ha sovranisti-a-destradecretato l’uscita del Regno Unito dalla UE, Gibilterra ha votato al 99,9% per restare nell’Unione. Questo fatto ha aperto le porte alla possibilità che la Spagna rivendichi il diritto di rientrare in possesso di questa piccola roccaforte britannica nel Mediterraneo. Ed ecco le dichiarazioni di Michael Howard, ex-leader del partito conservatore (prima di David Cameron) e uno dei pezzi grossi dei Tories: “La premier May entrerebbe in guerra per tenere Gibilterra. Trentacinque anni fa esatti un’altra donna primo ministro britannico inviò le nostre truppe dall’altra parte del mondo per difendere la libertà di un altro piccolo gruppo di cittadini britannici contro un altro Paese che parlava spagnolo. Sono assolutamente certo che la nostra attuale premier dimostrerebbe la stessa risolutezza per gli abitanti di Gibilterra”. Gli fa eco il ministro della Difesa in carica Michael Fallon “Proteggeremo Gibilterra fino alle ultime conseguenze”. Niente male, no? Come vedete la religione qui c’entra poco.
Che lezione trarne? Una, semplice e lineare: oggi la tanto discussa distinzione tra destra e sinistra, che tanti ritengono superata, è invece assolutamente centrale e passa anzitutto da qui. Il sovranismo è destra pura, la politica centrata sul concetto di nazione porta inevitabilmente ai conflitti internazionali. Oggi la prima prerogativa della sinistra deve essere il federalismo europeo. Tutto il resto viene dopo. Molto, molto dopo.

 

The clash “The Spanish Bomb”

Fotocredits Massimo Tuzio

6 Responses

  1. Mike

    Mah, vedi il Federalismo europeo potrebbe anche andarmi bene.
    Sicuramente si dovrebbe ridiscutere
    1-le basi del federalismo stesso, perchè se sono quelle dell’unione europea attuale, mi spiace, ma non sono d’ accordo
    2-l’effettivo potere della rappresentanza eletta al parlamento della Federazione, perchè se funzionasse come ora….vedi punto 1

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    • flaco

      Certo. Ma un conto è ridiscutere le basi di questa costruzione sbilenca. Un altro è riportare gli orologi al 1914

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  2. Fred

    Bravo flaco..
    Ho pensato la stessa cosa leggendo i fatti di Gibilterra. Idiozie da brexit.
    Il primo punto di civiltà è che in Europa non si torna indietro. Fa male vedere tutti questi ripensamenti. Tutti questi se è ma. Le basi dell’Unione europea attuale sono già tantissimo… non rendersene conto, hai ragione flaco, è proprio un pensiero di destra. Ci sta.. ma sta da quella parte.

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    • flaco

      Vorrei avere le tue certezze quanto al fatto che non si torna indietro. Purtroppo non c’è alcuna linearità nella storia, e nemmeno un fine. Detto questo, per centinaia di anni è sembrato impossibile unire sotto una stessa legislazione e rappresentanza i Comuni italiani. Se tento mi da tanto, temo che la strada x una federazione europea – ammesso che la si voglia percorrere – sarà moooolto lunga. Ma siccome non mi pare ci siano alternative credibii, tocca marciar…

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